Europei di atletica: Fabbri e Weir da sogno, è doppietta d’oro e d’argento nel peso
Dominio assoluto dell’Italia nel getto del peso agli Europei di atletica a Birmingham. Leonardo Fabbri si conferma re del Continente e difende il titolo conquistato nel 2024 a Roma, prendendosi l’oro con un lancio eccezionale da 22.31 metri. A completare la festa azzurra ci pensa Zane Weir, splendido argento con la misura di 21.12, mentre il bronzo va allo svedese Petersson (20.97), con Nick Ponzio, a lungo terzo, che chiude sesto (20.76). Nella stessa giornata brillano le qualificazioni di Sara Fantini nel martello (70.51), il tris nei 100 ostacoli (Polzonetti, Carmassi, Carraro) e il doppio pass nel triplo per Dariya Derkach ed Erika Saraceni. Grande delusione per Zaynab Dosso, settima nei 100 in 11.12: oro alla britannica Hunt davanti alla polacca Svoboda.
Il dramma di Furlani
L’esultanza per le medaglie di Fabbri e Weir è spenta però dal drammatico infortunio di Mattia Furlani: il campione del mondo del lungo ricade sul bicipite femorale al primo salto ed è costretto a uscire in sedia a rotelle, annunciando sui social la fine anticipata della sua stagione. A raccogliere l’eredità in pedana è il ventunenne Francesco Inzoli, centrando la finale con un ottimo 8.34, mentre Gianmarco Tamberi si dice pronto e fiducioso per la sfida dell’alto. La spedizione italiana gareggia con il fiocco nero al petto per tributare l’ultimo saluto alla leggenda Livio Berruti, ricordato con commozione da tutto il movimento e dai compagni di squadra.