Freccia Vallone 2026: i 10 uomini da seguire
In programma mercoledì 22 aprile, la novantesima edizione della Freccia Vallone promette scintille.
Lunga 200 km e con un dislivello complessivo di 2974 metri, la classica belga porterà i corridori da Herstal al Mur de Huy.
Andiamo a vedere quali sono gli atleti più attesi del secondo appuntamento del Trittico delle Ardenne.
I 10 uomini da seguire
Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team)
Vincitore a mani basse del Giro dei Paesi Baschi, il diciannovenne francese è al debutto nella Freccia Vallone.
Mattias Skjelmose (Lidl-Trek)
Secondo domenica in Olanda all’Amstel Gold Race, il danese spera di migliorarsi mercoledì in Vallonia.
Lenny Martinez (Bahrain – Victorious)
Miglior giovane al Giro di Catalogna, il transalpino insegue il secondo acuto stagionale dopo quello colto nell’ottava tappa della Parigi-Nizza.
Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team)
Primo nella Freccia Vallone 2020, lo svizzero sta cercando di tornare ai livelli del 2024, quando ha collezionato la bellezza di nove successi.
Kévin Vauquelin (INEOS Grenadiers)
Alla terza partecipazione alla classica belga, il francese nel 2024 e nel 2025 è arrivato secondo.
Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG)
Terzo tanto alla Freccia del Brabante che all’Amstel Gold race, il transalpino è pronto per l’acuto.
Dylan Teuns (Cofidis)
Capace di imporsi nella Freccia Vallone del 2022, il belga prima o poi ritroverà quel successo che gli sfugge da quasi sei anni.
Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team)
Più bravo di tutti nel 2018, 2019 e 2021, il francese, che è stato due volte campione del mondo, vuole riscattare il ritiro di domenica scorsa all’Amstel.
Christian Scaroni (XDS Astana Team)
A caccia della quarta affermazione del 2026, il bresciano è l’italiano più accreditato in Belgio.
Romain Grégoire (Groupama – FDJ United)
Quarto alla Strade Bianche, alla Freccia del Brabante e all’Amstel Gold Race, il transalpino sul Mur de Huy vuole almeno il podio.