Giro dell’Emilia, albo d’oro: Italia a caccia della vittoria numero 83
La prima edizione del Giro dell’Emilia, che sabato 3 ottobre 2026 arriverà alla numero 109, si disputò il 5 settembre del 1909 e premiò Edoardo Pavese davanti a Giuseppe Brambilla e Luigi Ganna, che nel maggio di quell’anno si era aggiudicato il primo Giro d’Italia della storia e nel 2010 trionfò al Giro dell’Emilia.
Il primo successo straniero risale al 1972 e porta la firma di Eddy Merckx.
In vetta all’albo d’oro c’è Costante Girardengo, che è stato il più bravo di tutti nel 1918, nel 1919, nel 1921, nel 1922 e nel 1925.
Alle spalle di Girardengo troviamo un quartetto con tre affermazioni composto da Fausto Coppi, Gianni Motta, Davide Cassani e Primož Roglič, che si è imposto nel 2019, nel 2021 e nel 2023.
L’ultimo italiano a salire sul gradino più alto del podio è stato Alessandro De Marchi nel 2018.
I ciclisti azzurri hanno tagliato il traguardo in prima posizione in 82 occasioni su 108.
Con quattro vittorie c’è la Slovenia, con tre il Belgio, la Colombia, i Paesi Bassi e la Russia.