Ciclismo

Giro d’Italia 2026, dodicesima tappa: percorso e favoriti Imperia-Novi Ligure

La Carovana Rosa giovedì 21 maggio lascerà la Liguria per arrivare in Piemonte
Volata
Volata (Getty Images)

Salutato il clamoroso tris del campione nazionale d’Ecuador Jhonatan Narváez, che martedì a Chiavari ha replicato le vittorie di Cosenza e Fermo, occupiamoci della dodicesima frazione del Giro d’Italia numero 109.

Lunga 175 km e con un dislivello complessivo di 2250 metri, la Imperia-Novi Ligure ricorda a tratti una Milano-Sanremo al contrario e si conclude in una città che ha un rapporto speciale con il ciclismo e ospita il museo dei campionissimi, dedicato soprattutto a Fausto Coppi e Costante Girardengo, autentiche leggende che hanno vissuto gran parte della loro vita nella città piemontese.

Il percorso

Dopo un primo passaggio nell’entroterra Imperiese fino a Pieve di Teco, la dodicesima tappa percorre, da Albenga a Savona, la via Aurelia in senso opposto a quello della Milano-Sanremo, con alcuni “capi” e intermezzi cittadini.
Uscendo da Savona, si scalano il Colle Giovo e il Bric Berton, GPM di terza categoria che immettono nella Pianura Padana; da lì, attraverso brevi saliscendi, si raggiunge Novi Ligure.

I tre chilometri che concludono la frazione di mercoledì 21 maggio sono praticamente rettilinei e intervallati da alcune rotatorie che si possono superare quasi senza deviazioni.

I due GPM

Colle Giovo – Terza categoria

Altitudine: 518 metri
Lunghezza: 11.4 km
Pendenza media: 4.2%

Bric Berton – Terza categoria

Altitudine: 760 metri
Lunghezza: 5.5 km
Pendenza media: 5.9%

I favoriti

Jonathan Milan (Lidl-Trek), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Jhonatan Narváez (UAE Team Emkirates – XRG), Ben Turner (Netcompany INEOS), Ethan Vernon (NSN) e Orluis Aular (Movistar Team).