Giro d’Italia 2026, dodicesima tappa: percorso e favoriti Imperia-Novi Ligure
Salutato il clamoroso tris del campione nazionale d’Ecuador Jhonatan Narváez, che martedì a Chiavari ha replicato le vittorie di Cosenza e Fermo, occupiamoci della dodicesima frazione del Giro d’Italia numero 109.
Lunga 175 km e con un dislivello complessivo di 2250 metri, la Imperia-Novi Ligure ricorda a tratti una Milano-Sanremo al contrario e si conclude in una città che ha un rapporto speciale con il ciclismo e ospita il museo dei campionissimi, dedicato soprattutto a Fausto Coppi e Costante Girardengo, autentiche leggende che hanno vissuto gran parte della loro vita nella città piemontese.
Il percorso
Dopo un primo passaggio nell’entroterra Imperiese fino a Pieve di Teco, la dodicesima tappa percorre, da Albenga a Savona, la via Aurelia in senso opposto a quello della Milano-Sanremo, con alcuni “capi” e intermezzi cittadini.
Uscendo da Savona, si scalano il Colle Giovo e il Bric Berton, GPM di terza categoria che immettono nella Pianura Padana; da lì, attraverso brevi saliscendi, si raggiunge Novi Ligure.
I tre chilometri che concludono la frazione di mercoledì 21 maggio sono praticamente rettilinei e intervallati da alcune rotatorie che si possono superare quasi senza deviazioni.
I due GPM
Colle Giovo – Terza categoria
Altitudine: 518 metri
Lunghezza: 11.4 km
Pendenza media: 4.2%
Bric Berton – Terza categoria
Altitudine: 760 metri
Lunghezza: 5.5 km
Pendenza media: 5.9%
I favoriti
Jonathan Milan (Lidl-Trek), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Jhonatan Narváez (UAE Team Emkirates – XRG), Ben Turner (Netcompany INEOS), Ethan Vernon (NSN) e Orluis Aular (Movistar Team).