Giro d’Italia 2026, prima tappa: percorso e favoriti Nessebar-Burgas
Per la sedicesima partenza dall’estero della sua storia, il Giro d’Italia ha scelto una splendida località bulgara (la Bulgaria è il ventiduesimo paese che ospita una tappa della Corsa Rosa) che nel 1983 l’UNESCO ha inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità.
Lunga 147 km e con un dislivello di 500 metri, la Nessebar-Burgas è la classica tappa da velocisti.
Il percorso
Frazione pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà affrontato due volte circa a metà tappa.
Il percorso segue la costa del Mar Nero e passa accanto all’arrivo una prima volta per dirigersi verso Sozopol, dove si affronteranno due giri in un veloce circuito caratterizzato da piccoli strappetti, in particolare quello di Cape Agalina che farà da GPM (due passaggi) e assegnerà la prima Maglia Azzurra.
Si rientrerà quindi a Burgas sempre lungo la costa, per un finale tutto da vivere. Probabile una conclusione in volata.
I favoriti
Jonathan Milan (Lidl-Trek), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Matteo Malucelli (XDS Astana), Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Kaden Groves (Alpecin-PremierTech) ed Ethan Vernon (NSN).