Ciclismo

Il Lombardia 2026: il percorso della quinta Monumento

In programma sabato 10 ottobre, la Classica delle Foglie Morte numero 120 va da Bergamo a Como
Ciclismo
Ciclismo (Getty Images)

Archiviate la coppia Mondiali-Europei e le tante altre gare, molte delle quali italiane, di alto livello che ci hanno accompagnato in questo primo scorcio d’autunno, a Bergamo è tutto pronto per la quinta e ultima Monumento del 2026.

In programma sabato 10 ottobre 2026, Il Lombardia numero 120, rispettando l’alternanza divenuta tradizione negli ultimi tempi, parte da Bergamo e si conclude a Como.
Lunga 239 km, la Classica delle Foglie Morte è caratterizzata da nove salite e ha un dislivello complessivo di 4600 metri.

Il percorso de Il Lombardia 2026

Si parte da Bergamo in direzione Val Seriana per affrontare, dopo un breve tratto pianeggiante, una serie di asperità nelle Prealpi attorno alla città: la salita Bocche del Gavarno e quella di Selvino con la sua scala di tornanti, il Colle di Berbenno e Valpiana, che conclude la prima ondata di difficoltà.
Superando il versante “Giovenzana” del Colle Brianza, si scende rapidamente su Lecco e ci si immette nella zona del Lago di Como, che viene risalito fino a Bellagio, dove inizia l’ascesa verso il Santuario della Madonna del Ghisallo, asperità con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si conclude a Maglio. Raggiunta Como, la corsa percorrerà un circuito finale di 22 km. Si supera l’abitato per affrontare una prima volta San Fermo della Battaglia, discendere su Como e transitare sul traguardo. Circa un chilometro dopo c’è il duro strappo verso Civiglio con pendenze praticamente sempre attorno al 10% per ridiscendere e, riattraversando Como, superare per la seconda volta la salita di San Fermo della Battaglia.

Gli ultimi 10 km

Gli ultimi 10 km iniziano dentro l’abitato di Como. Si susseguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario, dove inizia l’asperità finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%) con carreggiata ristretta e fondo stradale ruvido. Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento, che avviene attorno ai cinque chilometri dall’arrivo. La discesa su strada larga, ben pavimentata e con due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie, finisce all’ultimo km. Ai 600 metri dal traguardo c’è un’ultima ampia curva verso sinistra. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata sette metri.

Le nove salite de Il Lombardia 2026

Bocche del Gavarno: 3.1 km al 5.4% di pendenza media, picco al 9% (dislivello 133 metri)

Selvino: 10.1 km al 5.9% di pendenza media, picco al 9% (dislivello 596 metri)

Colle di Berbenno: 6.3 km al 4.3% di pendenza media, picco al 9% (dislivello 274 metri).

Valpiana: 10.1 km al 6.2% di pendenza media, picco al 10% (dislivello 634 metri)

Giovenzana: 3.6 km al 9.2% di pendenza media, picco al 16% (dislivello 334 metri)

Madonna del Ghisallo: 8.6 km al 6.2% di pendenza media, picco al 12% (dislivello 532 metri)

Civiglio: 4.2 km al 9.7% di pendenza media, picco al 14% (dislivello 406 metri)

San Fermo della Battaglia (da ripetere due volte): 2.7 km al 7.2% di pendenza media, picco al 10% (dislivello 195 metri).