Ciclismo

Mondiali Montréal 2026, prova in linea uomini élite: il percorso e i 10 favoriti

In programma domenica 27 settembre, la gara che concluderà la rassegna iridata è lunga 273.7 km.
Mathieu van der Poel
Mathieu van der Poel (Getty Images)

Le 92 edizioni dei Mondiali su strada disputate dal 1927 al 2025 hanno premiato 73 corridori di 17 paesi diversi: se domenica 27 settembre il vincitore della prova in linea uomini élite di Montréal non sarà uno tra Michał Kwiatkowski, Mads Pedersen, Remco Evenepoel e Mathieu van der Poel, i ciclisti che avranno indossato la più prestigiosa delle maglie iridate diventeranno 74.

Il percorso della prova in linea uomini élite

Lunga 273.7 km, con un dislivello complessivo di 3803 metri, la prova in linea uomini élite è in programma domenica 27 settembre in Canada.
Si parte da Brossard e la prima parte della corsa è caratterizzata da un lungo tratto praticamente pianeggiante, attraverso la regione della Montérégie.
Dopo circa 112.4 km, il gruppo entrerà a Montréal, dove comincerà la fase decisiva della gara iridata.

I corridori affronteranno per 12 volte un circuito di 13.4 km, con 269 metri di dislivello.
La prima difficoltà sarà la Voie Camillien-Houde, ascesa di 2.3 km al 6.2% di pendenza media. Dopo la discesa arriverà il Chemin de la Polytechnique, più breve ma molto più esplosivo, con tratti che superano l’11%.

A completare l’anello sarà l’Avenue du Parc, caratterizzata da un tratto in leggera salita verso il traguardo.
Le côtes verranno quindi ripetute dodici volte, con il circuito di Mount Royal destinato a fare selezione.

I 10 favoriti

Gli ex campioni

Campione del mondo in Australia nel 2022 e capace domenica scorsa di conquistare la quarta maglia iridata consecutiva a cronometro, il belga Remco Evenepoel sogna una doppietta (prova contro il tempo-prova in linea) inedita nella storia del ciclismo.

Protagonista il 20 settembre di una fuga vincente di 175 km al Giro del Lussemburgo, il neerlandese Mathieu van der Poel è stato l’ultimo campione del mondo (a Glasgow nel 2023) prima dell’uno-due firmato Pogačar.

Primo davanti a Matteo Trentin nel 2019 ad Harrogate, il danese Mad Pedersen sogna un clamoroso bis dopo sette anni.

Campione nazionale polacco a cronometro, Michał Kwiatkowski ha conquistato il titolo mondiale a Ponferrada nel 2014.

I giovani arrembanti

Il 13 settembre scorso, nel GP de Montréal (il cui percorso ricorda tantissimo quello della prova iridata) il messicano Isaac Del Toro e il francese Paul Seixas (bronzo a cronometro il 20 settembre) sono arrivati primo e secondo.

L’altro belga

Vicecampione del mondo nel 2020 e nel 2023, il belga Wout van Aert ha le qualità per fare lo step più importante.

Il fenomeno della mountain-bike

Imbattibile o quasi in mountain-bike, Thomas Pidcock è la grande speranza britannica in Canada.

I “Giulio”

Giulio Ciccone e Giulio Pellizzari sono le migliori carte dell’Italia, che è seconda solo al Belgio per numero di ori mondiali.