Ciclismo

Mondiali su pista Shanghai 2026, inseguimento a squadre maschile: medaglia d’argento per Ganna e compagni

Nella riedizione della finale olimpica di Tokyo, gli azzurri si arrendono alla Danimarca
Il quartetto italiano dell'inseguimento
Il quartetto italiano dell'inseguimento a Parigi 2024 (Getty Images)

La prima medaglia italiana (ma una seconda è già garantita grazie al quartetto femminile dell’inseguimento) ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai è arrivata giovedì 15 ottobre in una delle gare più attese.

Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon (campioni olimpici a Tokyo) e la grande rivelazione Alessio Magagnotti si sono piazzati secondi nell’inseguimento a squadre.

A battere – purtroppo nettamente – gli azzurri sono stati i formidabili danesi Carl-Frederik Bévort, Lasse Leth, Frederik Madsen e Rasmus Pedersen, che detengono il record del mondo e in Cina hanno conquistato il quarto titolo iridato consecutivo.

La medaglia di bronzo è andata alla Gran Bretagna, che nella “finalina” ha superato la Francia.