Ciclismo

Scheldeprijs 2026: Philipsen e Merlier e caccia del tris

Quella in programma mercoledì 8 aprile tra i Paesi Bassi e il Belgio è una corsa dedicata alle ruote veloci
Jasper Philipsen
Jasper Philipsen (Getty Images)

Mercoledì 8 aprile è in programma l’edizione numero 114 dello Scheldeprijs: lunga 205.2 km e con un dislivello complessivo di 344 metri, la gara partirà da Terneuzen (in Olanda) e si concluderà a Schoten (in Belgio).

Il percorso

Il tracciato resta sostanzialmente invariato rispetto alle edizioni più recenti, che hanno sempre preso il via da Terneuzen, in Olanda.

I primi 77 chilometri si svolgono sulle strade neerlandesi tra i polder della Zelanda, zone spesso battute da un vento insistente che potrebbe favorire i ventagli e rompere il gruppo.

Una volta entrati in Belgio, ci vogliono un’altra settantina di chilometri, sempre totalmente pianeggianti, prima che i corridori comincino il circuito finale in località ‘s-Gravenwezel, poco dopo il passaggio dal breve tratto di pavé di Sint Jobsesteenweg (500 m).

Gli uomini da seguire

Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech)

Primo nel 2021 e nel 2023, il belga nelle ultime due edizioni è stato battuto solo dal connazionale Tim Merlier.

Tim Merlier (Soudal Quick-Step)

Più bravo di tutti nel 2024 e nel 2025, il belga insegue un tris clamoroso.

Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets)

Vincitore quest’anno di quattro corse, il neerlandese vanta come miglior risultato allo Scheldeprijs il terzo posto del 2024.

Pavel Bittner (Team Picnic PostNL)

Il ceco si è imposto solo in tre gare (tutte del 2024) ma ha appena 23 anni e allo sprint si fa valere.

Danny van Poppel (Red Bull – BORA – hansgrohe)

Terzo nel 2014 e secondo nel 2022, il neerlandese si è piazzato sei volte tra i primi sei.

Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)

Terzo nel 2025, il milanese è l’italiano più atteso perché Jonathan Milan è il grande assente.