Strade Bianche 2026, il percorso: meno km e meno sterrato
In programma sabato 7 marzo, la ventesima edizione della Strade Bianche, competizione così amata da essere soprannominata la “sesta Monumento”, sarà leggermente più semplice della diciannovesima.
A fare la differenza non sarà tanto la diminuzione della lunghezza, che passa da 213 a 203 km, quanto il fatto che i tratti di polvere (o di fango, a seconda del meteo) che i corridori dovranno assorbire saranno di meno.
Il tracciato, infatti, presenta 14 settori di sterrato, contro i 16 del 2025 e i 15 del 2024. Sono stati eliminati il passaggio di La Piana e di Serravalle. Inoltre, il settore di Vidritta, il primo di giornata, avrà lunghezza dimezzata rispetto al passato.
Nel complesso i chilometri di “strada bianca” della prova 2026 saranno 64.1, 15.9 in meno dell’anno scorso.
Confermato completamente, invece, il disegno della parte conclusiva della gara, nel corso della quale si dovranno affrontare in successione tratti ormai famosi come Monte Sante Marie (11.5 km), Monteaperti (0.6 km), Colle Pinzuto (2.4 km dedicati da quest’anno a Tadej Pogačar) e Le Tolfe (1.1 km), con questi ultimi due da superare due volte prima dell’arrivo a Siena, nella splendida piazza del Campo.