Tour of th Alps 2026: i sette uomini da seguire
Conosciuto fino al 2016 come Giro del Trentino, il Tour of the Alps festeggia quest’anno il decimo anniversario dalla firma dell’accordo che ha portato all’attuale denominazione e all’allargamento del percorso anche ad Alto Adige e Tirolo austriaco.
Classico antipasto del Giro d’Italia, la gara di categoria .Pro ci farà compagnia da lunedì 20 a venerdì 24 aprile con molte salite impegnative e altrettante discese complicate.
Giunto all’edizione numero 49, il Tour of the Alps 2026 ha una lunghezza di 762.7 km e un dislivello complessivo di 15341 metri.
I sette atleti più attesi
Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
A caccia del quarto successo stagionale, il britannico alla Milano-Sanremo si è arreso in volata a Tadej Pogačar
Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe)
Terzo tanto alla Volta Comunitat Valenciana che alla Tirreno-Adriatico, il marchigiano è l’azzurro più promettente per le corse a tappe.
Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team)
Secondo nel 2022 e primo nel 2025, l’australiano ha un gran feeling con questa gara.
Thymen Arensman (INEOS Grenadiers)
Terzo nel 2022 e secondo nel 2025, l’olandese è alto 190 cm ma dà il meglio quando la strada si impenna.
Egan Bernal (INEOS Grenadiers)
Vincitore di otto gare a tappe, compreso un Tour de France e un Giro d’Italia, il colombiano, che in febbraio si è aggiudicato il campionato nazionale in linea, si è imposto due volte (la prima quando era Giro del Trentino) nella classifica dei giovani del Tour of the Alps.
Ben O’Connor (Team Jayco AlUla)
Secondo nel 2024, l’australiano non può essere sottovalutato.
Derek Gee (Lidl-Trek)
Terzo l’anno scorso, il canadese insegue la prima soddisfazione di un 2026 sin qui per lui complicato.
Tour of the Alps 2026: storia e percorso della corsa italo-austriaca