Ciclismo

Trofeo Laigueglia 2026: Carapaz e gli altri big

L'ecuadoriano è il più atteso dei 167 iscritti alla corsa ligure
Richard Carapaz
Richard Carapaz in occasione del trionfo olimpico di Tokyo (Getty Images)

Il palmarès di Richard Carapaz non lascia dubbi.
Vincitore del Giro d’Italia 2019 e della medaglia d’oro della corsa in linea a Tokyo, l’ecuadoriano è il più importante dei 167 corridori che mercoledì 4 marzo si presenteranno al via della sessantatreesima edizione del Trofeo Laigueglia.

Gli altri big del Laigueglia 2026

A caccia del cinquantesimo successo in carriera, Diego Ulissi si è aggiudicato otto tappe al Giro d’Italia e timbra il cartellino tra i professionisti almeno una volta all’anno dal 2010.

Secondo nel Laigueglia 2025, Christian Scaroni l’11 febbraio, grazie alla doppietta (quinta tappa-classifica finale) piazzata al Tour of Oman, ha portato a 10 le sue affermazioni in carriera.

Terzo nel 2025 in Liguria e all’inseguimento della quarta vittoria in Italia dopo le tre colte nella scorsa stagione tra Tour of the Alps e Memorial Marco Pantani, l’australiano Michael Storer può vantare due successi parziali alla Vuelta a España e uno alla Parigi-Nizza.

Già a segno nel 2026 (Faun Drome Classic), il francese Romain Grégoire in carriera si è imposto 13 volte ma non ha mai festeggiato nel Belpaese.

Galvanizzato dal trionfo nella terza frazione dell’UAE Tour, Antonio Tiberi è tra gli azzurri più attesi mercoledì.

Campione d’Italia nel 2023, Simone Velasco è l’unico ex vincitore al via: nel Trofeo Laigueglia 2019, il bolognese precedette Nicola Bagioli e Matteo Sobrero.

Quattro volte primo nel 2025, il neozelandese Corbin Strong ha le qualità per centrare il nono successo da professionista.

Tra gli otto hurrà del colombiano Santiago Buitrago ci sono due tappe del Giro d’Italia.

All’inseguimento del venticinquesimo acuto da professionista, lo svizzero Marc Hirschi in bacheca ha gare importanti come la Clásica San Sebastián e la Freccia Vallone.