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Italia Softball Élite in campo a León: parte il cammino verso il Mondiale

Difesa, attacco e lavoro in pedana nel primo giorno di lavoro a León. L'head coach Craig Montvidas: “Due settimane fondamentali per crescere ancora di più come squadra”
Lo swing in allenamento di Alessandra Rotondo (MB-FIBS)

È in archivio il primo giorno di allenamento in Messico della Nazionale Italiana di Softball Élite. Le Azzurre, che si trovano nella città di León per il raduno invernale propedeutico alle attività di questo 2026, tra cui la disputa a giugno della prima fase del Mondiale di Softball in Repubblica Ceca, hanno suddiviso il lavoro in due parti. Alla mattina Giulia Longhi e compagne si sono soffermate sugli schemi difensivi, mentre nel pomeriggio è stato dato spazio all’attacco e all’attività in pedana da parte delle lanciatrici.

“Mi aspetto una crescita della squadra. Abbiamo finalmente la possibilità di stare insieme per due settimane, affrontando anche sfide logistiche importanti: voli, lunghi trasferimenti in pullman e sessioni di allenamento intense. Sono difficoltà che mettono alla prova tutto il gruppo, ma stare insieme ci permette di lavorare sugli aspetti fondamentali del gioco di squadra. Le qualità individuali non mancano ma questo raduno è un’occasione preziosa per allenarci insieme, creare intesa e diventare una squadra più solida” ha commentato ai microfoni FIBS l’head coach Craig Montvidas.

Per l’occasione, tra le convocate Azzurre ci sono anche nuove atlete oltre al nucleo storico che ha centrato lo scorso settembre la vittoria dell’Europeo in Repubblica Ceca.

“L’Italia ha tantissimo talento nel softball, ma in un torneo una Nazionale può portare solo 16 o 17 giocatrici, a seconda della competizione. Abbiamo però molte giovani che rappresentano il futuro del softball italiano e per loro questo è un momento fondamentale. Possono allenarsi con il gruppo, imparare dalle giocatrici più esperte e crescere sia tecnicamente che umanamente. Questo rende il training camp estremamente utile. Avremo ancora un altro raduno prima delle qualificazioni al Mondiale di giugno e ogni occasione per stare insieme, come dicevo, è davvero cruciale”.

Nel corso della giornata ampio spazio anche all’incontro con la stampa locale, presente numerosa allo Stadio Domingo Santana per parlare dell’attività azzurra e delle imminenti sfide contro la squadra di casa delle Bravas in programma il 13-14-15 e 16 gennaio.

“Qui il softball ha un ruolo molto importante. Il campionato sta andando molto bene: esiste da alcuni anni e continua a crescere, migliorando sia nel livello di gioco che nella qualità delle atlete. Da quello che ho sentito, i tifosi sono molto calorosi e questo può essere uno stimolo in più per noi. É normale aspettarsi un pubblico tutto a loro favore, con una pressione maggiore. Ma anche questo fa parte del percorso e sarà un’esperienza utile in vista delle qualificazioni al Mondiale” ha poi concluso Montvidas.