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L’ex Yankees Jorge Posada nello staff di Team Italy per il World Baseball Classic 2026

Uno dei catcher più iconici della storia della MLB e dei New York Yankees affiancherà il manager Francisco Cervelli nella manifestazione mondiale, al via il prossimo 7 marzo a Houston.
Jorge Posada in azione con i New York Yankees (foto credit New York Yankees) (FIBS)

Quando mancano esattamente cinquanta giorni all’esordio dell’Italia nell’edizione 2026 del World Baseball Classic, lo staff tecnico della nazionale azzurra guidato dal manager Francisco Cervelli incomincia a prendere forma. Lo fa con un’importante ufficialità: la nomina di Jorge Posada, uno dei più importanti catcher della storia della Major League Baseball e dei New York Yankees, come coach dell’Italia.

“Sono entusiasta di questa opportunità. Non vedo l’ora di ritornare in campo e aiutare la Nazionale Italiana a raggiungere i propri obiettivi” ha dichiarato Jorge Posada, che ha militato con i New York Yankees dal 1995 al 2011, vincendo ben cinque World Series nel 1996, 1998, 1999, 2000 e 2009. Nato il 17 agosto 1970 a Santurce (Portorico), Posada è stato per 5 volte un All Star ed è sceso in campo in ben 1829 partite di Major League, chiudendo con una media battuta vita di .273 per 275 fuoricampo colpiti e ben 1065 punti battuti a casa. Le sue ottime statistiche offensive insieme alle sue importanti performance difensive ne hanno fatto uno dei giocatori chiave dell’intero baseball mondiale degli ultimi 30 anni e una delle icone più importanti del batti e corri americano.

Con l’Italia, Posada ritroverà proprio Francisco Cervelli, suo ex compagno di squadra ai New York Yankees. I due hanno vinto il titolo nel 2009: Posada era il ricevitore titolare degli Yankees e Cervelli alle prime esperienze di Major League. I due hanno giocato insieme fino al 2011, stagione in cui Posada ha dato l’addio al baseball giocato.

“Sarà qualcosa di importante avere Jorge in panchina insieme a noi in un torneo così importante come il World Baseball Classic” ha commentato il manager Francisco Cervelli, che a settembre ha guidato l’Italia alla medaglia d’argento all’Europeo di Baseball dopo il deludente nono posto ottenuto all’edizione 2023. “Sa cosa vuole dire vincere come testimoniato dai cinque anelli vinti e vede il baseball nello stesso modo in cui lo vedo io. È stato il mio mentore quando giocavamo e ha una grande esperienza che può mettere a disposizione di tutto il team, ragazzi giovani inclusi. Possiamo fare grandi cose insieme”.

Anche Posada la pensa allo stesso modo. “Francisco e io abbiamo una mentalità simile. Siamo cresciuti entrambi nell’organizzazione degli Yankees. Eravamo entrambi catcher e, quando eravamo più giovani, lui mi seguiva sempre. Ci siamo resi migliori a vicenda. Volevamo vincere. Tra noi c’è sempre stato un legame e una grande amicizia e, quando mi ha chiesto di entrare a far parte del suo staff, ho detto subito “sì”. Non vedo l’ora di iniziare”.

L’ingresso di Posada nello staff tecnico di Italia Baseball al World Baseball Classic vuole dire tanto anche per il General Manager Ned Colletti. “Il nostro staff mostrerà la passione e l’impegno necessari per avere successo. Sono molto onorato di lavorare al fianco di Francisco e dello staff, sia di chi opera sul campo sia dietro le quinte” ha dichiarato il dirigente azzurro.

L’Italia, che giocherà tutte le partite della fase a gironi del World Baseball Classic al Daikin Park di Houston in Texas, negli USA, farà il suo esordio contro il Brasile sabato 7 marzo e scenderà nuovamente in campo domenica 8 contro la Gran Bretagna. Gli Azzurri sfideranno poi i padroni di casa degli USA martedì 10 e infine il Messico mercoledì 11. Le prime due squadre classificate proseguiranno poi il torneo nella fase ad eliminazione diretta con i quarti di finale in programma sempre a Houston. Le semifinali e le finali saranno giocate a Miami dal 15 al 17 marzo.