Rugby, Sei Nazioni: la Francia vince il titolo all’ultimo secondo. L’Italia chiude quarta
Si chiude nella maniera più incredibile un Sei Nazioni straordinario conquistato dalla Francia all’ultimo secondo dopo una partita fantastica contro l’Inghilterra allo Stade de France. I campioni in carica confermano il titolo battendo 48-46 gli inglesi grazie a un calcio piazzato da oltre 40 metri di Thomas Ramos all’83esimo minuto che chiude al meglio un torneo ricco di emozioni. L’Inghilterra trova la quarta sconfitta consecutiva, ma gioca nettamente la miglior partita di questo Sei Nazioni dove ha sfiorato l’impresa con la meta di Tommy Freeman a due minuti dalla fine. La Francia ha avuto il merito di non mollare e si è conquistata il calcio di punizione della vittoria nonostante l’inferiorità numerica. Man of the match e probabile MVP del torneo Louis Bielle-Biarrey, che riscrive la storia del Sei Nazioni diventato il primo giocatore a realizzare nove mete in un singolo torneo.
Sei Nazioni, l’Irlanda batte la Scozia ed è seconda
Il secondo posto lo conquista con pieno merito l’Irlanda, che dopo la netta sconfitta all’esordio contro la Francia ha ottenuto quattro vittorie crescendo di settimana in settimana. Prima il successo risicato contro l’Italia, poi la netta vittoria con l’Inghilterra e il 27-17 al Galles prima dello spareggio per il secondo posto contro la Scozia di oggi. All’Aviva Stadium di Dublino l’Irlanda ha sempre avuto il controllo della partita, firmando lo strappo decisivo negli ultimi 11 minuti con le due mete di Tommy O’Brien che hanno fissato il punteggio sul 43-21. Deludente la Scozia, che in trasferta in questo Sei Nazioni ha fatto fatica perdendo in Irlanda e in Italia e vincendo di misura nel finale di partita contro il Galles rimontando dal 23-12.
Sei Nazioni: l’Italia chiude quarta. Rimpianti per l’ultima giornata
Nell’ultima giornata si è vista la peggior versione dell’Italia in questo Sei Nazioni, la sconfitta di Cardiff non cancella però quanto di buono fatto dai ragazzi di Gonzalo Quesada. Gli azzurri hanno conquistato due vittorie per la seconda volta nelle ultime tre edizioni del torneo e hanno impreziosito questo Sei Nazioni con il primo successo nella storia contro l’Inghilterra. La sconfitta di misura in Irlanda ha poi testimoniato come questa Italia può giocarsela con tutti e a queste prestazioni vanno aggiunte le tante assenze che hanno condizionato le scelte di Quesada. Questo Sei Nazioni chiuso al quarto posto può essere un grande punto di partenza per gli azzurri. I prossimi appuntamenti sono già fissati per la prima edizione del “Nations Championship”. Il 4 luglio l’Italia sarà in campo a Tokyo contro il Giappone, una settimana dopo si giocherà a Wellington contro la Nuova Zelanda e il 18 luglio si chiuderà la finestra estiva con la sfida di Perth in casa dell’Australia.