Rugby, Sei Nazioni: leggenda Italia. La Scozia batte la Francia, in tre per il titolo
Il Sei Nazioni 2026 si deciderà soltanto nell’ultima giornata, e gran parte del merito è della Scozia. A Murrayfield gli scozzesi superano la Francia 50-40 in una partita ricchissima di punti, mettendo in difficoltà quella che fino a quel momento sembrava la principale candidata al Grande Slam. Il sogno francese si interrompe quindi in Scozia e il titolo resta ancora in bilico. Per conquistarlo, la Francia dovrà battere l’Inghilterra nell’ultimo turno della competizione. La squadra di casa ha costruito il successo con un parziale devastante tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, approfittando di una Francia insolitamente fragile. Prima di questa partita i Bleus avevano concesso soltanto 34 punti nelle prime tre gare, mentre a Murrayfield ne hanno incassati addirittura 50. Grande protagonista della serata la coppia formata da Darcy Graham e Kyle Steyn, entrambi autori di due mete.
Rugby, Sei Nazioni: Irlanda vittoriosa sul Galles
In classifica Francia e Scozia guidano il torneo con 15 punti ciascuna, ma i francesi mantengono la vetta grazie a una migliore differenza punti. Per assicurarsi il trofeo, però, servirà battere l’Inghilterra e possibilmente ottenere anche il punto di bonus offensivo per restare davanti agli avversari. L’ultima giornata offrirà anche la sfida tra Irlanda e Scozia, un match che potrebbe risultare decisivo. La formazione irlandese, dopo la pesante sconfitta subita in Francia per 36-14, è riuscita a reagire con tre successi consecutivi. L’ultimo è arrivato contro il Galles con il punteggio di 27-17. Il risultato finale potrebbe far pensare a una gara controllata, ma in realtà l’Irlanda ha dovuto sudare fino agli ultimi minuti: a un quarto d’ora dalla fine il vantaggio era di appena due punti. Il Galles, invece, proverà nell’ultima giornata a Cardiff a evitare quella che sarebbe la quinta sconfitta del suo torneo.
Rugby, Sei Nazioni: l’Italia entra nella storia: prima vittoria contro l’Inghilterra
Tra i risultati più significativi del weekend c’è senza dubbio il successo dell’Italia, capace di scrivere una pagina storica. La squadra guidata dal commissario tecnico Gonzalo Quesada ha sofferto e lottato fino alla fine, ma è riuscita finalmente a battere l’Inghilterra per la prima volta. Le difficoltà degli inglesi in questa edizione del Sei Nazioni hanno creato l’occasione giusta e gli azzurri l’hanno sfruttata allo Stadio Olimpico. Protagonista assoluto della partita è stato Tommaso Menoncello, premiato come miglior giocatore dell’incontro. Il centro italiano ha segnato la prima meta e ha poi creato l’azione decisiva che ha portato Marin alla marcatura del definitivo 23-18. Al termine della gara il commissario tecnico Quesada ha commentato con soddisfazione: questa vittoria rappresenta “un passo importante nel nostro processo di crescita”. L’Italia attendeva un successo del genere da 35 anni: mai prima d’ora gli azzurri erano riusciti a superare l’Inghilterra. Ora all’orizzonte c’è un’altra possibile impresa: sabato a Cardiff l’Italia avrà la possibilità di chiudere il Sei Nazioni con tre vittorie, un traguardo mai raggiunto nella storia della nazionale.