Rugby e Nuoto

Rugby, Sei Nazioni: l’Italia a Cardiff per il record. Galles all’ultima spiaggia

A Cardiff l’Italia può ottenere il miglior risultato nella sua storia al Sei Nazioni: azzurri a caccia del terzo successo nel torneo

Un’occasione ghiottissima per scrivere un’altra pagina di storia dell’Italia al Sei Nazioni. A una settimana dall’impresa di Roma contro l’Inghilterra, l’Italia di Gonzalo Quesada a Cardiff va a caccia del terzo successo in questa edizione del torneo. Per gli azzurri si tratterebbe di una prima volta assoluta, andando a migliorare quello che era stato il miglior risultato della storia nel Sei Nazioni ottenuto due anni fa. In quel caso arrivarono due vittorie contro Scozia e Galles e il pareggio in Francia col palo di Garbisi all’ultimo secondo su calcio piazzato. Quest’anno il successo contro l’Inghilterra apre le porte alla storia, anche se non verrà raggiunto il miglior piazzamento nella storia visto che gli azzurri potranno chiudere al massimo al quarto posto.   

Rugby, Sei Nazioni: come arriva l’Italia alla sfida di sabato

Non finisce la lunga lista di infortunati che ha colpito l’Italia in questo Sei Nazioni. L’unico recuperato è Stephen Varney, che va in panchina e sarà l’alternativa come mediano di mischia di Alessandro Fusco, che torna in formazione ed è uno dei tre cambi di Gonzalo Quesada rispetto alla formazione che ha battuto l’Inghilterra. Le altre due novità sono in mischia, a cominciare dall’assenza di Simone Ferrari per infortunio. Al posto del numero 3 azzurro, leader assoluto del pacchetto degli avanti e tra le rivelazioni di questo Sei Nazioni, giocherà Muhamed Hasa. Il terzo cambio è in seconda linea, con Federico Ruzza che prende il posto di Zambonin e dovrà guidare la touche azzurra. Conferme poi sulla trequarti, con la coppia al centro composta da Menoncello e Brex che dovrà spaccare in due la difesa gallese. 

Rugby, Sei Nazioni: Galles a caccia di una vittoria che manca da tre anni

Il Galles aspetta questa partita di fatto dal primo giorno di questo Sei Nazioni. A Cardiff erano consapevoli che la sfida casalinga contro gli azzurri avrebbe rappresentato la miglior occasione per concludere un digiuno lungo ormai tre anni. L’ultimo successo gallese nel Sei Nazioni è datato 11 marzo 2023 proprio in Italia, un 29-17 a Roma dal quale poi sono arrivate 15 sconfitte consecutive nel torneo. Il dato è ancor più inquietante se si aggiungono anche i test match giocati dall’inizio del 2024, il bilancio del Galles è di due vittorie risicate contro il Giappone e 24 sconfitte, compreso anche il peggior ko nella storia in casa arrivato contro il Sudafrica (73-0 lo scorso 29 novembre). Coach Matt Sherratt ha però visto dei miglioramenti nell’ultima sconfitta arrivata a Dublino contro l’Irlanda per 27-17 e per questo ha deciso di confermare in blocco il XV visto venerdì scorso all’Aviva Stadium. 

Rugby, Sei Nazioni: come l’Italia può battere il Galles

La chiave per l’Italia sarà cercare di mettere subito pressione al Galles ed evitare che il pubblico di Cardiff possa spingere la squadra fin dai primi minuti. Nelle prime due partite del Sei Nazioni contro Inghilterra e Francia la squadra gallese è subito andata sotto mostrando poca disciplina e pochissima tenuta a livello difensivo. Oltre che in mischia ordinata, arma fondamentale per l’Italia, gli azzurri dovranno essere bravi ad attaccare la linea gallese con le incursioni centrali di Menoncello e Brex, supportati anche dalla spinta delle terze linee con Lamaro, Zuliani e Cannone, per poi provare ad aprire il campo per gli inserimenti di Ioane e Lynagh alle ali. Importante mettere pressione in mischia ordinata, aspetto del gioco che il Galles ha migliorato molto durante il Sei Nazioni. Per l’Italia è un altro appuntamento con la storia, per il Galles l’occasione di interrompere un digiuno lungo ormai tre anni.