Rugby, Sei Nazioni: l’Italia fa la storia! Inghilterra battuta 23-18 a Roma
Doveva essere un appuntamento con la storia e la storia è stata fatta. L’Italia conquista il secondo successo in questo Sei Nazioni, ma questa vittoria vale tantissimo perché si tratta del primo successo nella storia azzurra contro l’Inghilterra. Finisce 23-18 per i ragazzi di Gonzalo Quesada, bravi a vincere in rimonta nel secondo tempo sfruttando le difficoltà di un’Inghilterra sempre più in crisi. Italia che adesso andrà a caccia di un altro appuntamento con la storia in Galles la prossima settimana, perché gli azzurri potranno ottenere per la prima volta tre vittorie in una singola edizione del Sei Nazioni.
Rugby, Sei Nazioni: l’Italia soffre in mischia nel primo tempo
Il grande punto di forza dell’Italia nelle prime tre giornate del Sei Nazioni è stata la mischia ordinata, che invece nel primo tempo è stata la chiave per le due realizzazioni dell’Inghilterra. Nei primi 20 minuti si rimane sullo 0-0, con gli inglesi che partono forte e aggrediscono l’Italia. Si gioca solo nella metà campo azzurra nei primi dieci minuti (96% di territorio), ma l’Italia tiene in difesa e poi sale. Al 21esimo arriva il 3-0 azzurro, fuorigioco inglese nei propri 22 difensivi e Garbisi trasforma per il vantaggio. L’Italia può prendere in mano la partita, ma subisce un calcio di punizione su una mischia ordinata a favore a centrocampo e l’Inghilterra concretizza con una grande azione dopo la touche successiva. Meta di Freeman non trasformata da Smith e inglesi avanti 5-3. L’Italia non è brillante, ma basta un guizzo per mettere pressione all’Inghilterra. Inserimento devastante di Menoncello al 34esimo, che spacca in due la difesa inglese e segna la prima meta azzurra trasformata da Garbisi per il 10-5 azzurro. La squadra di Quesada è però ingenua, al 41esimo non butta fuori il pallone dopo una mischia ordinata a centrocampo. Lorenzo Cannone perde palla in avanti, l’Inghilterra gioca e con un grande calcio-passaggio di Smith segna la seconda meta con Roebuck. La trasformazione di Smith chiude il primo tempo sul 12-10 per gli inglesi.
Rugby, Sei Nazioni: Menoncello fenomenale, l’Italia per la storia
L’Inghilterra prova a sfruttare l’abbrivio dopo il vantaggio conquistato a fine primo tempo e parte forte nella ripresa. L’Italia concede un altro calcio di punizione in mischia nei propri 22 e Smith centra i pali per il 15-10. Il numero 10 inglese segna altri tre punti al 53esimo nel momento di maggiore difficoltà azzurra con il giallo per avanti volontario di Nicotera. In quel momento però l’Inghilterra presta il fianco all’Italia, placcaggio pericoloso di Underhill che al 57esimo subisce il cartellino giallo, Garbisi da oltre 40 metri centra i pali e l’Italia si accende. Un altro calcio di Garbisi nato da un tenuto provocato da Lynagh porta gli azzurri sul -2. Al 64esimo il secondo cartellino per gli inglesi a Itoje offre l’occasione per la storia all’Italia, che però sembra sentire il peso della situazione. Al 72esimo però arriva il momento più importante della partita e la firma è di un monumentale Menoncello. L’MVP della partita spacca nuovamente la difesa inglese dopo una grande giocata di Ioane, inserimento devastante del centro azzurro che manda Marin a realizzare la meta del sorpasso. Garbisi trasforma per il 23-18, negli ultimi otto minuti l’Italia deve difendere e ci riesce alla grande. La storia è fatta, l’Italia batte per la prima volta nella sua storia l’Inghilterra e si regala il secondo successo in questo Sei Nazioni.