Sei Nazioni 2026, Francia vicinissima al trionfo. L’Italia sogna la storia. Il recap della terza giornata
La Francia si costruisce il primo match point per la conquista del Sei Nazioni al termine della terza giornata. Il successo per 33-8 contro l’Italia rappresenta la terza vittoria consecutiva per i Bleus, che sfruttano anche la caduta dell’Inghilterra per avvicinarsi sensibilmente al titolo. La squadra transalpina si è così garantita un vero e proprio match point in vista delle prossime sfide, con la possibilità concreta di chiudere i conti per il secondo anno di fila. La partita più combattuta del weekend si è giocata a Cardiff, dove la Scozia ha avuto la meglio sul Galles con il punteggio di 26-23. Un confronto intenso e ricco di capovolgimenti di fronte, deciso soltanto negli ultimi minuti. Gli scozzesi hanno mostrato sangue freddo nel momento cruciale, completando la rimonta e firmando la meta che ha spezzato l’equilibrio.
Sei Nazioni, Inghilterra a picco contro l’Irlanda
Per il Galles, nonostante il ko, si è trattato della miglior esibizione stagionale dopo le dure sconfitte contro Inghilterra e Francia: segnali di crescita evidenti, anche se non sufficienti per evitare un altro stop. La Scozia, dal canto suo, torna da Cardiff con un’affermazione di grande peso lontano da Murrayfield, frutto di determinazione e maturità. Serata complicata invece per l’Inghilterra, travolta in casa dall’Irlanda. All’Allianz Stadium di Twickenham, il XV in verde si è imposto 42-21 al termine di una prova autoritaria. Cinque mete e un predominio territoriale netto nella prima frazione hanno indirizzato il match già prima dell’intervallo. Nella ripresa l’Irlanda ha amministrato con lucidità, mentre per gli inglesi si tratta della seconda sconfitta consecutiva, un passaggio a vuoto che complica classifica e morale.
Sei Nazioni, buona Italia per 70 minuti. Dupont e compagni a un passo dal titolo
A Lille, infine, la Francia ha confermato la propria superiorità superando l’Italia 33-8. Gli uomini guidati da Antoine Dupont hanno imposto ritmo e fisicità fin dall’inizio, andando al riposo sul 19-8 grazie a tre mete. Gli azzurri hanno retto l’urto per oltre un’ora, restando in partita fino al 70’, prima di cedere alla profondità e alla qualità dei padroni di casa. L’Italia rimane nelle retrovie della classifica, ma la prossima sfida all’Olimpico contro l’Inghilterra può trasformarsi in un appuntamento storico: un’occasione concreta per centrare un successo prestigioso e provare a scalare una posizione nel torneo.