Rugby e Nuoto

Sei Nazioni, Francia inarrestabile: l’Italia cade 33-8 a Lille

L’Italia rimane in partita per 70 minuti, poi cede in inferiorità numerica: la Francia rimane a punteggio pieno nel Sei Nazioni

Terza vittoria su tre partite nel Sei Nazioni per la Francia, che batte 33-8 a Lille l’Italia di Gonzalo Quesada. Rimpianti per gli azzurri per non aver sfruttato diverse occasioni nel primo tempo che avrebbero permesso a Menoncello e compagni di rimanere maggiormente a contatto con i transalpini, prima dei dieci minuti finali dove la Francia ha chiuso il match grazie alla superiorità numerica. Nel primo tempo l’Italia entra dieci volte nei 22 della Francia concretizzando appena in due occasioni, mentre i francesi entrano solo sei volte nei 22 azzurri realizzando tre mete. La differenza è lì e negli ultimi dieci minuti giocati in inferiorità numerica, a certificare come il 33-8 finale sia più pesante rispetto a quanto detto dal campo. 

Sei Nazioni, l’Italia non sfrutta le occasioni nel primo tempo

Devastante avvio della Francia, che dopo tre minuti segna la prima meta subito sfruttando la sua straordinaria velocità. Dupont è perfetto col piede a lanciare Bielle-Bairrey, l’ala transalpina va al doppio degli azzurri e schiaccia in meta. Al 15esimo arriva la seconda meta di Meafou, prima di una sterzata importante al match. L’Italia risponde ed entra anche nei 22 della Francia, ma non concretizza al contrario dei transalpini che sono chirurgici. Rimessa troppo lunga degli azzurri nei 22 della Francia, ripartenza mortifera di Ramos che segna la meta del 19-0. Gli azzurri rialzano la testa e accorciano le distanze negli ultimi dieci minuti. Gran ripartenza firmata Menoncello che calcia in profondità, la Francia recupera a un metro dalla linea di meta con Atissogbe, ma non c’è copertura all’estremo francese. Capuozzo è il più bravo di tutti a raccogliere il pallone e rotolare in meta per i primi punti azzurri. A pochi secondi dall’intervallo l’Italia accorcia ulteriormente con un calcio di punizione di Garbisi nato da una mischia dominata dagli azzurri. 

Sei Nazioni, il cartellino di Lynagh chiude il match

La Francia nella ripresa ha due obiettivi, il primo è trovare la quarta meta per il punto di bonus, il secondo è chiudere la partita entro i 60 minuti come fatto nelle prime due giornate del Sei Nazioni. L’Italia invece tiene alla grande e dimostra ancora una volta di essere una squadra di alto livello, reggendo l’urto della Francia per i primi trenta minuti della ripresa. Nei 10 minuti finali però arriva l’inferiorità numerica per il cartellino giallo di Lynagh e la Francia mette l’ipoteca sul match con la meta al 72esimo di Drean. È furioso però Gonzalo Quesada, visto che l’Italia ha giocato l’azione della meta di Drean in doppia inferiorità numerica per il mancato cambio tra Ioane e Capuozzo. Le condizioni dell’estremo azzurro sono l’altra brutta notizia odierna, problema alla spalla per il numero 15 che era rientrato oggi dopo aver saltato le prime due giornate del Sei Nazioni per infortunio. Nel finale la meta di Gailleton fissa il punteggio sul 33-8 finale.