Rugby e Nuoto

Sei Nazioni, il recap della prima giornata: Francia e Inghilterra a valanga, l’Italia sogna

Col successo sulla Scozia l’Italia sogna. Francia per il Grande Slam, Inghilterra sul velluto. Il recap della prima giornata del Sei Nazioni
Sei Nazioni, Rugby
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Si è conclusa la prima giornata del Sei Nazioni 2026 e sono tante le indicazioni che sono arrivate dalle prime tre sfide disputate. Le conferme sono arrivate da Francia e Inghilterra, che hanno ripreso il loro cammino da dove lo avevano interrotto lo scorso anno. La sorpresa di questa prima giornata è l’Italia, capace di battere la Scozia per la seconda volta negli ultimi tre anni. Gli azzurri hanno vinto 18-15 sotto il diluvio dell’Olimpico contro gli scozzesi e alzano in maniera importante le loro ambizioni, nonostante i ben dieci infortuni che hanno condizionato le scelte del ct Gonzalo Quesada. La vittoria all’esordio apre gli scenari per un Sei Nazioni ambizioso per l’Italia, che settimana prossima in Irlanda cerca il grande colpo per sognare le tre vittorie in questa stagione. Servirà una prova straordinaria a Dublino, ma le indicazioni arrivate dai verdi contro la Francia accendono le ambizioni dei ragazzi di Quesada. 

Sei Nazioni, la Francia mette in campo i gradi da favorita

È la grande favorita di questo Sei Nazioni e lo ha subito dimostrato la Francia, che nel match inaugurale disputato giovedì allo Stade de France ha dominato contro l’Irlanda. Il 36-14 finale visto a Parigi non descrive al meglio il dominio dei transalpini, capaci di comandare il gioco per tutto il primo tempo chiuso nettamente avanti con il punteggio si 22-0. La meta segnata in apertura di secondo parziale ha messo la parola fine alla partita, con l’Irlanda che ha avuto una piccola reazione d’orgoglio a metà ripresa accorciando il punteggio con le due mete di Timoney e Milne entrati dalla panchina. Nel finale anche la meta di Attissogbé per certificare il trionfo della Francia, che settimana prossima affronterà a Cardiff un Galles sempre più in crisi. Per i transalpini l’obiettivo è chiaro, non solo vincere il secondo Sei Nazioni consecutivo, ma ottenere il Grande Slam che non si verifica da tre anni. 

Sei Nazioni, l’Inghilterra spazza via un Galles in piena crisi

Impossibile giudicare invece l’Inghilterra, l’unica vera rivale della Francia che proverà nell’impresa di fermare la corsa dei transalpini allo Stade de France nell’ultima giornata a metà marzo. I tre leoni dominano un Galles sempre più in crisi, alla dodicesima sconfitta consecutiva nel Sei Nazioni. I gallesi hanno vinto solo due partite contro il Giappone negli ultimi due anni compresi anche i test match a fronte di 21 sconfitte con quella di Twickenham. La partita dura meno di mezz’ora, l’Inghilterra parte forte e dopo nove minuti è già avanti 10-0. Al 17esimo minuto il momento chiave del match, due cartellini gialli a Smith e Lake in meno di 60 secondi riducono il Galles in tredici e nei dieci minuti di doppia superiorità numerica l’Inghilterra prende il largo. All’intervallo è già 29-0 per gli inglesi, che sfruttano la scarsa disciplina di un Galles che regala calci di punizione in continuità. Nella ripresa i gallesi riescono a segnare evitando così lo 0 sul tabellino, ma l’Inghilterra controlla il match per il 48-7 finale.