Coppa Italia 2025-26, finale: trionfa Verona!
Per conquistare il primo titolo della propria storia, la Rana Verona tra sabato 7 e domenica 8 febbraio ha fatto qualcosa di clamoroso.
Impegnato all’Unipol Arena di Bologna nella Final Four della quarantottesima edizione della Coppa Italia, il sestetto di Fabio Soli ha annichilito prima i campioni d’Europa e del mondo, poi quelli d’Italia.
Contro Možič e compagni, Perugia e Trento, che in semifinale aveva piegato Piacenza al tie-break, non hanno vinto nemmeno un set: gli umbri hanno raccolto 59 punti, la squadra di Marcélo Mendez quattro in più.
Miglior realizzatore della finale è risultato il maliano di Verona Noumory Keita, che ha messo a terra 15 palloni, due in più del francese di Trento Théo Faure. Il titolo di MVP, invece, è andato al palleggiatore statunitense di Verona Micah Christenson.
Coppa Italia 2025-26 – Finale
Domenica 8 febbraio ore 18:00 – Unipol Arena (Bologna)
Itas Trentino-Rana Verona 0-3 (21-25, 22-25, 20-25)
Itas Trentino: Torwie 8, Sbertoli, Ramon 10, Flavio 3, Faure 13, Bristot 8, Laurenzano (L); Pesaresi, Lavia, Gabi Garcia. Non entrati: Boschini, Lavia, Sandu, Bartha, Acquarone. All. Marcelo Méndez.
Rana Verona: Christenson 1, Možič 9, Vitelli 4, Darlan 12, Keita 15, Cortesia 5, Staforini (L); Zingel 3, Planinsic, Glatz. Non entrati: D’Amico, Sani, Bonisoli, Nedeljkovic. All. Fabio Soli.
Arbitri: Zanussi, Lot, Vagni.
Durata set: 27′, 29′, 26′; tot: 82′.
MVP: Micah Christenson (Rana Verona).
Spettatori: 9.130 (incasso di 187.735 euro).
Itas Trentino: 4 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 13 errori azione, 40% in attacco, 40% (23%) in ricezione.
Rana Verona: 6 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 57% in attacco, 39% (25%) in ricezione.