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Brignone si ferma, stagione finita: “Dovrò soffrire. Futuro? Inutile nascondersi”

Le parole della campionessa azzurro dopo la decisione di concludere la stagione a Soldeu

La clamorosa stagione agonistica di Federica Brignone si è conclusa a Soldeu. Dopo il fantastico doppio successo in supergigante e gigante a Milano Cortina 2026, la campionessa italiana ha deciso di non prendere parte alle prossime tappe di Coppa del mondo, ai successivi fine settimana di Are del 14/15 marzo (gigante e slalom) e alle finali in Norvegia dal 21 al 25 marzo. La sua stagione, breve ma fantastica, è finita. E Brignone, in un’intervista concessa al “Corriere della Sera”, ha parlato della sua decisione e del suo futuro.

Brignone: “Dovrò soffrire”

Avrei potuto lasciare all’apice, l’anno scorso, per esempio. Se scio ancora è perché mi piace. Chiaro che ci sono in gioco altri fattori: non sono integra. Sono consapevole che, se vorrò continuare a essere un’atleta di alto livello, dovrò fare dei sacrifici in più, come due ore al giorno di fisioterapia e una preparazione diversa. Dovrò soffrire: quanto sono disposta ancora a soffrire? Lo vedrò giorno per giorno” ha detto Federica.

“Mi pesano tante rinunce”

Che lezione mi porto dietro dalla sofferenza? Nessuna lezione, soltanto una gran rottura. Soprattutto per una attiva come me: quando siamo in trasferta con la Nazionale amo giocare a pallavolo o praticare altri sport. Quest’anno non ho potuto e, più del dolore, di cui non mi interessa tanto, mi pesano queste rinunce” ha aggiunto la valdostana.

Brignone e il futuro

Infine, sul futuro: “Inutile nascondersi: ciò che ho fatto nello sport resterà nella storia, ma resto la stessa persona di prima. Non cambio modo di essere perché ho vinto. Quindi va bene diventare un brand, ma quello di una persona con i piedi per terra. La popolarità mi spaventa. A Milano avrei voluto prendere la metropolitana, me lo hanno sconsigliato. La vera sfida sarà riuscire a continuare a vivere come ho sempre fatto, senza troppo “disturbo”“.