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Discesa Courchevel, Franzoni d’argento: Odermatt vince la 5ª Sfera di Cristallo

Grande prova di Franzoni sulla pista Eclipse, battuto solo da un ritrovato Kriechmayr. Odermatt chiude al terzo posto e festeggia il trionfo matematico sia nella classifica generale che in quella di specialità
Giovanni Franzoni, sci, Olimpiadi
Giovanni Franzoni (Photo by Christian Petersen/Getty Images)

Giovanni Franzoni conferma il suo stato di grazia e sfiora l’impresa nella discesa libera di Courchevel, chiudendo al secondo posto sulla pista Eclipse. L’azzurro, già argento olimpico a Bormio, ha fermato il cronometro sull’1:47.35, arrendendosi per soli 9 centesimi al ritorno alla vittoria dell’austriaco Vincent Kriechmayr. Il veterano di Linz (1:47.27) ha così spezzato un digiuno per la nazionale austriaca che durava da ben 23 gare in questa specialità, centrando il ventesimo successo in carriera. Per Franzoni si tratta del quinto podio stagionale, un risultato di altissimo profilo che lo proietta ufficialmente al terzo posto della classifica di specialità, consolidando il suo ruolo di nuovo leader del movimento italiano della velocità, che piazza nella top 20 anche Alliod (14°), Paris (15°), Casse (18°) e Innerhofer (20°).

Odermatt cannibale

Il vero protagonista della giornata francese resta però Marco Odermatt che, grazie al terzo posto odierno a 31 centesimi dalla vetta, riscrive nuovamente i record del circo bianco. Lo svizzero ha conquistato matematicamente la sua quinta Coppa del Mondo generale consecutiva con sei gare di anticipo: i suoi 1590 punti lo rendono ormai irraggiungibile per Lucas Pinheiro Braathen, fermo a 958. Contemporaneamente, il fuoriclasse di Nidvaldo ha messo in bacheca anche la sua terza Coppa di discesa libera, complice l’uscita del connazionale Franjo Von Allmen, unico avversario rimasto in corsa per il titolo prima del via. Con i giochi per la vetta ormai chiusi, l’attenzione si sposta ora sui due SuperG in programma domani e dopodomani, dove Franzoni cercherà di dare continuità a questa splendida marcia trionfale.

Le parole di Franzoni

Penso che Kriechmayr abbia fatto una gara da paura. Io tutto sommato bene, per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo. Lo patisco tanto. E a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione: mi fa piacere perché sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza, su diverse piste e diverse condizioni, in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni e altri appuntamenti. Il secondo posto mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura“. Così Giovanni Franzoni ai microfoni di Rai Sport al termine della gara.