Golf

Golf, DP World Tour: in Kenya domina Casey Jarvis, quarto Laporta

A Nairobi miglior prestazione stagionale dell’azzurro e 23° posto per De Leo
Francesco Laporta (FIG)

Francesco Laporta, con un’ottima prova, si è classificato quarto con 260 (66 64 65 65, -20) nel Magical Kenya Open presented by absa, torneo del DP World Tour disputato sul percorso del Karen Country Club (par 70), a Nairobi in Kenya.

Ha vinto, dopo una corsa di testa, il sudafricano Casey Jarvis con 255 (62 65 66 62, -25), che ha superato di tre colpi lo statunitense Davis Bryant, secondo con 258 (-22), e di quattro l’altro giocatore di casa Hennie Du Plessis, terzo con 259 (-21).

In quinta posizione con 261 (-19) l’inglese Nathan Kimsey e il danese Jacob Skov Olesen, in settima con 262 (-18) l’inglese Matthew Jordan e in ottava con 263 (-17) l’iberico Angel Ayora, che era in vetta con Jarvis dopo tre round. In 18ª con 266 (-14) il sudafricano Jacques Kruyswijk, campione uscente, mentre Gregorio De Leo è terminato 23° con 267 (68 64 69 66, -13).

Casey Jarvis, 22enne di Boksburg, ha firmato il primo titolo sul circuito dopo essersi imposto in due eventi del Sunshine Tour e in uno dell’HotelPlanner Tour e del Big Easy Tour. Ha condotto il turno conclusivo con un 62 (-8, due eagle, sei birdie e due bogey), miglior score del turno realizzato anche da Jordan, con cui non ha dato chance a Bryant, 26enne di Denver (Colorado), l’unico che a un certo punto lo ha messo in difficoltà. Poi il divario si è ampliato perché Jarvis ha trovato uno dei due eagle sull’ultimo green. Per lui un assegno di 390.431 euro su un montepremi di circa 2.290.000 euro (2.700.000 dollari la cifra ufficiale).

Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), ha iniziato al 16° posto, passando poi per il sesto e il quinto e concludendo con un 65 (-5) dovuto a sei birdie e a un bogey per la miglior prestazione stagionale.

De Leo, 25enne biellese, ha girato in 66 (-4, sei birdie, due bogey) confermando il suo buon momento dopo la nona piazza nel precedente Qatar Masters. Sono usciti al taglio Filippo Celli (70 67) e Guido Migliozzi (70 67), sua questa gara nel 2019, 70.i con 137 (-3), Stefano Mazzoli, 100° con 140 (70 70, par), Matteo Manassero, 114° con 141 (67 74, +1), e Renato Paratore, 124° con 143 (70 73, +3).