Golf, DP World Tour: sestetto azzurro all’Hero Dubai Desert Classic
Il DP World Tour rimane a Dubai dove si gioca la prima delle cinque Rolex Series stagionali, l’Hero Dubai Desert Classic (22-25 gennaio) sul percorso dell’Emirates Golf Club. Nel secondo dei quattro eventi di fila che si svolgono negli Emirati Arabi Uniti saranno in campo sei azzurri: Francesco Molinari, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Andrea Pavan e Renato Paratore.
Nella 37ª edizione del torneo il campione in carica è l’inglese Tyrrell Hatton, 34enne di High Wycombe, con otto titoli sul circuito, uno sul PGA Tour, uno sul PGA EuroPro Tour, due sul Jamega Pro Tour e uno sulla LIV Golf di cui è membro. Ha disputato le ultime quattro Ryder Cup nel Team Europe, che ne ha vinte tre.
In un field di grande qualità Rory McIlroy, numero due del World Ranking, è il favorito d’obbligo, sia per il buon momento che attraversa, ma soprattutto per essersi imposto nella gara per quattro volte nell’arco di quindici anni (2009, 2015, 2023, 2024), recordman di successi e mai fuori dalla top ten nelle ultime undici presenze. Tanti, comunque, i possibili protagonisti tra i quali gli altri dieci giocatori della Superlega araba: gli statunitensi Dustin Johnson, ex numero uno mondiale, e Patrick Reed, il polacco Adrian Meronk, lo spagnolo David Puig, il belga Thomas Detry, il francese Victor Perez, il nordirlandese Tom McKibbin, l’inglese Laurie Canter, l’australiano Elvis Smylie e il cileno Joaquin Niemann.
Senza dimenticare gli altri vincitori in stagione oltre a Puig: il sudafricano Jayden Schaper, due allori di fila e leader della Race To Dubai (ordine di merito), il daneseRasmus Neergaard-Petersen e lo spagnolo Nacho Elvira (suo il precedente Dubai Invitational). Da seguire pure l’inglese Tommy Fleetwood, numero tre mondiale, il norvegese Viktor Hovland (a segno nel 2022), il danese Nicolai Hojgaard, l’irlandese Shane Lowry, il sudafricano Thriston Lawrence, l’australiano Ryan Fox, il neozelandese Daniel Hillier, secondo la scorsa settimana, gli iberici Angel Ayora ed Eugenio Chacarra, con un passato nella LIV Golf, il transalpino Julien Guerrier e il cinese Wenyi Ding. Il montepremi è di 9.000.000 di dollari.
Gli azzurri
Francesco Molinari, 43enne di Torino, e Matteo Manassero, 32enne di Negrar di Valpolicella (VR), entrambi a premio nel Dubai Invitational, sono alla terza partecipazione come Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA) e Andrea Pavan, 36enne di Roma, che debuttano nel 2026. Sono alla quarta Guido Migliozzi, 29enne di Vicenza, che sta dando segnali di ripresa, e Renato Paratore, 29enne di Roma, anche lui alla prima quest’anno dopo un avvio un po’ incerto.
International Swing
Prosegue, con la seconda delle sette gare in programma, l’International Swing, secondo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Ognuno ha una graduatoria a punti con il vincitore che riceve un premio di 200.000 euro e varie agevolazioni compresa la possibilità di prendere parte ai nove tornei “Back 9” che anticiperanno i due PlayOffs conclusivi. Per questa fase, dove in vetta è al momento Nacho Elvira, lo “Swing Champion”, se non altrimenti qualificato, potrà partecipare al Genesis Scottish Open, la seconda delle Rolex Series (9-12 luglio, Scozia). Jayden Schaper si è aggiudicato i 200.000 dollari dell’Opening Swing, primo dei “Global Swing”.
La storia
L’evento è nato nel 1989 come Karl Litten Desert Classic, poi ha cambiato per altre cinque volte il nome dello sponsor, mantenendo sempre inalterata la dizione Desert Classic. Oltre a Hatton, McIlroy e a Hovland, saranno al via altri due past winner, l’inglese Danny Willett (2016) e lo spagnolo Rafa Cabrera Bello (2012). Pochi i plurivincitori: McIlroy è seguito con tre successi dal sudafricano Ernie Els (1994, 2002, 2005), che vanta anche tre secondi posti, e con due da Tiger Woods (2006, 2008) e dallo scozzese Stephen Gallacher (2013, 2014), l’altro autore di una doppietta consecutiva insieme al nordirlandese.
Il torneo su Sky e in streaming su NOW – L’Hero Dubai Desert Classic sarà trasmesso da Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari su entrambe le piattaforme: giovedì 22 gennaio e venerdì 23, dalle ore 5 alle ore 14,30; sabato 24 e domenica 25, dalle ore 5 alle ore 14.