Golf, LET: gran finale di Charley Hull, 39esima Alessandra Fanali
Nel PIF Saudi Ladies International l’inglese Charley Hull, con gran giro finale, sottolineato da un parziale di 65 (-7) colpi, miglior score di giornata, e il totale di 269 (70 67 67 65, -19), ha firmato il quinto titolo sul Ladies European Tour. Nella gara inaugurale del circuito 2026, sul percorso del Riyadh Golf Club (par 72), a Riyadh, in Arabia Saudita, la 29enne di Kettering, numero cinque mondiale, con una spettacolare rimonta dall’undicesimo posto propiziata da un eagle, sette birdie e da due bogey, ha superato di misura la giapponese Akie Iwai e la sudafricana Casandra Alexander, seconde con 270 (-18).
Nel torneo più ricco del LET (Major esclusi) si è classificata 39ª con 281 (72 70 69 70, -7) Alessandra Fanali, 26 anni, che ha recuperato otto posizioni nel round conclusivo con un 70 (-2, due eagle, due birdie, quattro bogey), mentre è uscita al taglio Virginia Elena Carta, 29 anni, 66ª con 143 (74 69, -1), e si è ritirata dopo un turno la 24enne Alessia Nobilio.
In quarta posizione con 271 (-17) la spagnola Carlota Ciganda e la coreana Hye-Jin Choi, in sesta con 272 (-16) la nipponica Nasa Hataoka, la coreana Ina Yoon e l’inglese Mimi Rhodes, lo scorso anno seconda nell’ordine di merito, e in nona con 273 (-15) l’altra giapponese Chizzy Iwai, sorella di Akie ed entrambe vincitrici nel 2025 sul LPGA Tour, e le coreane Hyejun Park e Jiwon Ko.
Charley Hull, oltre ai cinque titoli sul LET, vanta anche tre successi sul LPGA Tour, dove svolge la maggior parte della sua carriera. Ha disputato le ultime sette Solheim Cup nel Team Europe, dove è entrata nel 2013, a 17 anni, quando nella squadra vittoriosa c’era anche Giulia Sergas, alzando il trofeo insieme alle compagne complessivamente per quattro volte. Per l’exploit ha ricevuto un assegno di 631.624 euro su un montepremi di circa 4.215.000 euro (5.000.000 di dollari la cifra ufficiale).