Goggia di bronzo a Cortina: tris olimpico in una discesa segnata dalla paura
Sofia Goggia completa la sua collezione di medaglie olimpiche in discesa libera, conquistando un prezioso sulle nevi di casa alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Dopo il trionfo di PyeongChang e il secondo posto di Pechino, la campionessa bergamasca centra il terzo podio consecutivo nella specialità, chiudendo a 58 centesimi dalla nuova regina olimpica, la statunitense Breezy Johnson. L’oro va dunque alla campionessa del mondo in carica, capace di beffare per soli 4 centesimi la sorpresa tedesca Emma Aicher, medaglia d’argento. Buona la prova complessiva della squadra italiana: Laura Pirovano sfiora la top 5 piazzandosi sesta, mentre Federica Brignone e Nicol Delago chiudono rispettivamente al decimo e undicesimo posto.
Il bronzo della Goggia e lo schianto della Vonn
La cronaca sportiva è stata però quasi oscurata dai momenti di forte tensione vissuti in pista. La gara ha subito una prima, lunga interruzione di circa venti minuti a causa della caduta shock di Lindsey Vonn: la leggenda americana, tradita dal ginocchio dopo pochi secondi, è stata trasportata d’urgenza in elicottero. Non è stato l’unico intervento aereo della giornata: poco dopo la ripresa, la sciatrice di Andorra Cande Moreno è rimasta vittima di un altro brutto incidente, rendendo necessario un secondo elitrasporto e una nuova sospensione della prova. Una discesa per cuori forti, che consegna alla Goggia un posto definitivo nell’Olimpo dello sci.
Le parole della Goggia
“Il bronzo era l’ultimo colore che mi mancava, anche se avrei preferito bissare quello del 2018. Però bisogna avere una visione generale, tre Olimpiadi e tre medaglie in questa disciplina… La caduta di Lindsey Vonn. Sono un po’ dispiaciuta. Quell’attesa non è stata di semplice gestione, ma sono rimasta focalizzata su quanto dovevo fare“, le parole di Sofia Goggia ai microfoni della Rai poco prima della premiazione sul podio.