Milano-Cortina, Pellegrino deve rinunciare alla sua ultima gara: “Straziante!”
Si chiude con l’amaro in bocca la carriera di Federico Pellegrino. Il trentaseienne fondista italiano aveva scelto la 50 km a tecnica classica di oggi come ultima gara della sua lunga carriera. L’obiettivo era quello di dire addio allo sport al quale ha dedicato gran parte della sua vita nelle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, davanti a tutta la sua gente. Un’occasione per regalarsi un’ultima standing ovattino, salutare tutti come e ritirarsi dietro le quinte. A impedirglielo, però, è stata l’influenza che lo ha colpito negli scorsi giorni, costringendolo a prendere la decisione di dare forfait. Prima la salute, poi tutto il resto. Questa è al filosofia che ha seguito facendo una scelta difficile da digerire, ma che ha ritenuto essere la più giusta. Ad annunciarlo è stato lo stesso Federico Pellegrino sui propri canali social. Il fondista di quattro medaglie olimpiche, due delle quali proprio in questi giochi olimpici, e di 7 medaglie mondiali ha scritto una lunga lettera in cui dice addio allo sport tanto amato.
La lettera di Federico ‘Chicco’ Pellegrino
“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obbiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico. In parte, non sarà così. La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da ieri mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50. Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante. Mi ci vorrà qualche tempo per accettare questa mia scelta inevitabile. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni che nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto vivere. Chicco“.