Olimpiadi, dramma McGrath: il norvegese inforca nello slalom, molla tutto e corre a piangere nel bosco
Olimpiadi o no, lo sport sa come essere crudele, e in un attimo spezzare sogni che fin lì sembravano reali, da toccare e prendere con mano. Come quello cullato a lungo da Lie McGrath, che nella prova di slalom speciale di Bormio – l’ultima dello sci alpino ai Giochi di Milano-Cortina -, questo sogno lo ha visto svanire sotto i suoi occhi, con l’oro lì, ad un passo.
Dopo aver vinto e dominato, questa mattina, la prima manche sotto la neve, il norvegese, si è presentato al cancelletto di partenza della seconda con un “patrimonio” si 59 centesimi di vantaggio sullo svizzero Loic Meillard, primo in quel momento al traguardo. Ma dopo pochi paletti, si è consumato l’incubo.
Il norvegese inforca e… il sogno finisce lì
McGrath ha inforcato e tutto attorno a lui si è spento, in un lampo. Addio medaglia, addio sogno olimpico, addio trionfo. In un niente. A quel punto, il norvegese ha lanciato le racchette, si è fermato a bordo pista e tolto gli sci, in lacrime, superando le reti di di protezione e camminando lontano, verso il bosco. Tutto solo. Tra le lacrime.
Un’immagine che resterà nella storia non soltanto dello sci, ma dello sport in generale: l’altra faccia della medaglia di queste Olimpiadi, che hanno dato tanto ma che hanno anche tolto, a grandi campioni, a leggende e non. Mentre McGrath, sdraiato sulla neve in lacrime, rimaneva fermo: così, per diversi minuti. Prima di raggiungere il traguardo, tra le mille emozioni e tanta amarezza, per un’occasione unica sfumata sul più bello, senza sapere se mai tornerà.