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Olimpiadi, Federica Brignone sul caso Bastoni: “Da noi certe cose non esistono”

Federica Brignone ha detto la sua sul caso Bastoni durante la conferenza stampa che si è tenuta dopo aver vinto il secondo oro

Federica Brignone ha conquistato due medaglie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e si è presentata in conferenza stampa per raccontare delle emozioni provate dopo i due trionfi e parlato anche del futuro, chiarendo alcuni dubbi. “Nella mia vita non ho solo vinto questi due ori, ma sono quindici anni che la mia carriera va avanti e in modo soddisfacente. Nelle ultime stagioni è stato sempre un crescendo. Mi sono posta tante domande: so di aver lavorato come una pazza per ottenere questi risultati e sono stata una vera professionista per raggiungere certi risultati. Io ho raggiunto queste medaglie facendo cose diverse: non ho fatto una preparazione normale, non mi sono allenata come volevo. Il raggiungimento di questi risultati non mi crea il vuoto, ma tanti casini. Dopo dieci mesi così, l’unica cosa che vorrei è restare tranquilla e pensare alle mie cose. Non ho paura del vuoto, non ho mai avuto cinque minuti per annoiarmi”, ha detto in sala stampa.

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Brignone e le parole sul futuro

A proposito del futuro, l’azzurra ha detto: “Io vivo il presente, non mi sono fatta dei progetti. Per il momento i miei sogni erano legati allo sport. Vorrei fare un viaggio, senza dover tornare per degli impegni. Il mio grande sogno è che la mia vita non cambi”. A proposito dell’infortunio invece, ha spiegato: “Ora tornerò al JMedical per vedere che altri danni ho fatto. In questo momento l’idea di continuare la stagione è il mio paravento per le altre idee che non voglio affrontare. Le gare e l’idea di continuare sono le cose che mi proteggono. Per ora il mio pensiero è di continuare. Magari tra poco la penserò in modo diverso e penserò che certi rischi, dopo gli infortuni, non vorrò più prendermeli. Gli ultimi dieci mesi sono stati molto tosti. Un nuovo intervento? Quello che dovrei fare non posso farlo adesso. La mia tibia non è ancora al cento per cento. Ora devo solo valutare la forza, il dolore, la funzionalità: tutte valutazioni che mi faranno capire se potrò tornare in pista”.

Brignone netta sul caso Bastoni

Infine, alla Brignone è stato chiesto cosa ne pensasse del caso Bastoni in Inter – Juventus. La simulazione del nerazzurro per presunto fallo ha portato all’espulsione di Kalulu. La risposta dell’atleta è stata chiara e netta: Non faccio paragoni, ma nel nostro sport queste cose non esistono: è impossibile. Noi come sportive abbiamo dei valori forti. Nello sport la meritocrazia ancora vale. Il cronometro non è influenzabile in nessun modo: ed è per questo che nel nostro sport c’è una competitività sana, in nessun modo io potrò influenzare il gioco del mio avversario come accade in altri sport. Da noi c’è un rispetto totale. Basta sbagliare una curva e puoi finire dieci mesi in riabilitazione per questo nel nostro sport c’è rispetto, ma non invidia e una rivalità brutta. Serve che possa dare esempio anche per gli altri