Regina della velocità: Laura Pirovano conquista la Coppa del Mondo di discesa libera
Il tricolore sventola ancora una volta sul gradino più alto del podio della discesa libera mondiale. Laura Pirovano è la nuova regina della velocità, grazie a una prestazione magistrale nelle finali di Kvitfjell. L’azzurra ha fermato il cronometro a 1’30″85, precedendo di soli 15 centesimi la statunitense Breezy Johnson e respingendo l’assalto dell’unica rivale aritmeticamente ancora in corsa, la tedesca Emma Aicher, giunta quinta. Per la Pirovano si tratta della terza vittoria in carriera nel massimo circuito, la ciliegina sulla torta di una stagione vissuta da protagonista assoluta che le permette di succedere a Federica Brignone nell’albo d’oro della disciplina.
Con Pirovano prosegue il dominio azzurro
Il successo di Laura Pirovano conferma l’Italia come nazione guida nella velocità femminile. Negli ultimi sei anni, le sciatrici italiane hanno conquistato la Coppa di discesa libera per ben cinque volte: un dominio iniziato con il triennio d’oro di Sofia Goggia (2021-2023), proseguito con l’acuto della Brignone nel 2025 e culminato oggi con il trionfo della 28enne trentina. Solo l’austriaca Cornelia Huetter nel 2024 è riuscita a interrompere momentaneamente un’egemonia che vede le azzurre costantemente al vertice. “Sapevo che sarebbe stata difficile, sono rimasta sorpresa quando ho visto la luce verde“, ha dichiarato una commossa Pirovano al traguardo, ammettendo di dover ancora realizzare l’impresa compiuta.
Pirovano passa il testimone a Goggia
Mentre la Pirovano festeggia, il clan azzurro resta “sul pezzo” per l’ultimo grande obiettivo stagionale. Sofia Goggia, oggi nona dopo una gara condizionata da un brivido (una quasi caduta che l’ha rallentata nella fase centrale), si è subito congratulata con la compagna di squadra: “Laura ha fatto una discesa pulita e ha meritato la coppa”. La bergamasca non può però abbassare la guardia: domani si giocherà la Sfera di Cristallo di SuperG contro la neozelandese Alice Robinson. Goggia partirà con un vantaggio di 63 punti, un tesoretto importante da difendere contro un’avversaria in grande forma, per regalare all’Italia un’incredibile doppietta nelle classifiche di specialità.