Super Bowl LX, Bad Bunny si esibisce nell’Halftime Show: Lady Gaga e Ricky Martin special guest
Il Super Bowl LX di Santa Clara passerà alla storia per quanto successo nell’Halftime Show e il merito è di Bad Bunny. Il cantante portoricano infatti è stato protagonista del primo Halftime Show interamente in lingua spagnola della storia. I quindici minuti in quel di Santa Clara rappresentano un momento storico in un periodo piuttosto delicato per gli Stati Uniti. Il messaggio passato anche da Bad Bunny con la decisione di presentare uno show interamente in spagnolo è forte e ha colpito. Due special Guest d’onore come Lady Gaga e Ricky Martin ad accompagnare i 13 minuti di show del cantante portoricano, che ha chiuso il suo spettacolo con il messaggio che in molti aspettavano. Un “God Bless America” rivisitato, perché accompagnato dall’elenco di tutti i paesi facenti parte del continente americano mentre sul terreno di gioco del Levi’s Stadium sfilavano anche le bandiere e quel “God Bless Puerto Rico” che richiama all’orgoglio di Bad Bunny per la propria nazione.
Super Bowl, lo show di Bad Bunny a Santa Clara
Lo spettacolo si apre con Titì me Pregunto, con Bad Bunny che porta un pallone da football circondato da piante di Bamboo per celebrare Porto Rico (rinominata anche L’Isla del Bamboo). “Benvenuti nella festa più grande del mondo intero” ha detto Bad Bunny dopo tre minuti, “questa è la musica di Porto Rico” ha ribadito proponendo a Santa Clara alcune hit portoricane del passato come “Gasolina” di Daddy Yankee. Dopo cinque minuti arriva la special Guest, subito dopo la celebrazione di un matrimonio. A esibirsi è Lady Gaga, che propone una versione di “Die With A Smile” remixata in stile portoricano, prima di ballare con Bad Bunny che riprende il controllo dello show. “Amate senza paura” dice ai due neo-sposi, prima della consegna del Grammy a un bimbo portoricano che stava assistendo alla premiazione di Bad Bunny di qualche giorno fa davanti al televisore. La seconda special Guest è Ricky Martin, arrivato dopo dieci minuti dall’inizio dell’Halftime Show. Arriva poi la dedica di Bad Bunny con la bandiera in mano a Porto Rico, che anticipa la chiusura dello show. “God bless America” è l’intro al messaggio di chiusura dello show, accompagnato dall’elenco di tutti i paesi che fanno parte del continente americano, dall’Argentina al Canada, dal Messico agli Stati Uniti, per finire ovviamente con “God Bless Puerto Rico”. Il ritornello di Debì tirar Mas Fotos pone fine ai 13 minuti di show di Bad Bunny, che si chiude con un messaggio sui maxi schermi del Levi’s Stadium. “The only thing more powerful than hate Is love”, ovvero “La sola cosa più potente dell’odio è l’amore”. All’interno dello show anche un pizzico d’orgoglio per Bad Bunny: “Se oggi sono al Super Bowl LX, è perché non ho mai smesso di credere in me stesso”.
Super Bowl, le polemiche dopo la nomina di Bad Bunny
La nomina di Bad Bunny come frontman dell’Halftime Show per il Super Bowl LX aveva destato non poche polemiche. Tra i coinvolti anche il presidente Donald Trump, che dopo esser stato il primo presidente in carica ad assistere dal vivo a un Super Bowl lo scorso anno, ha deciso di non prender parte alla sfida a Santa Clara. Lo staff del presidente ha organizzato un “Watch party” a Palm Beach in Florida. Bad Bunny negli scorsi giorni era stato assoluto protagonista nella notte dei Grammy’s, dove ha vinto il premio per l’album dell’anno con “Debì Tirar Mas Fotos”. L’artista portoricano sul palco ha attaccato l’ICE, entrando in quello che è il dibattito politico americano a gamba testa. Legatissimo a Porto Rico e alle sue origini, Bad Bunny ha criticato fortemente le politiche anti-immigrazione di Donald Trump.