Super Bowl LX, due sorprese in finale: l’analisi di New England Patriots-Seattle Seahawks
Se sei mesi fa qualcuno avesse pronosticato un Super Bowl tra New England Patriots e Seattle Seahawks sarebbe stato preso per folle. Invece a Santa Clara saranno Drake Maye e Sam Darnold a giocarsi il primo Super Bowl della loro carriera al termine di una stagione straordinaria e sorprendente per entrambe. Basti pensare a come entrambe lo scorso anno non hanno preso parte ai Playoff, con Seattle rimasta fuori nonostante un record di 10 vittorie e sette sconfitte. Ben diversa la stagione dei New England Patriots, che hanno chiuso la passata annata con appena quattro vittorie e ben 13 sconfitte. Entrambe le franchigie hanno scelto recentemente di cambiare il coaching staff, scelta azzeccatissima per entrambe. Seattle si è affidata a Mike Macdonald poco meno di due anni fa dopo il regno di Pete Carroll e l’ex defensive coordinator dei Baltimore Ravens ha risposto con due stagioni positive, come dimostra il record di 26 vittorie e 10 sconfitte alla guida dei Seahawks.
Super Bowl LX, la rivoluzione Patriots e i due QB rivelazione dell’anno
Se Seattle aveva già iniziato la sua rivoluzione lo scorso anno con Mike Macdonald, a New England il ribaltone è arrivato lo scorso anno con il ritorno a Foxborough di Mike Vrabel. Dopo aver giocato per otto anni con la maglia dei Pats, l’ex head coach dei Tennessee Titans è tornato da protagonista a New England dando subito un’identità ai Patriots. Difesa, gioco duro e fiducia assoluta in Drake Maye, QB al secondo anno che si è preso la scena risultando al termine della regular season il miglior QB della AFC. Il premio di MVP andrà a Matthew Stafford dei Los Angeles Rams, ma insieme a Drake Maye l’altra grande rivelazione di questa stagione è stata Sam Darnold. Dopo una grande regular season con i Minnesota Vikings, l’ex QB dei Jets ha però chiuso l’anno nel peggiore dei modi con due pessime prestazioni contro Lions e Rams che sono costate l’eliminazione ai Playoff ai Vikings. Da qui la decisione di non rinnovargli il contratto, con Seattle che gli ha dato un’altra chance. La risposta è stata straordinaria, 14 vittorie in regular season, ma soprattutto le due vittorie nella post-season contro San Francisco e Los Angeles con 4 touchdown lanciati e zero intercetti che hanno trascinato i Seahawks al Super Bowl.
Super Bowl LX, l’analisi della partita
Tutto o quasi si deciderà con l’attacco dei Seattle Seahawks in campo. New England è arrivata a giocarsi il Super Bowl grazie alla sua straordinaria difesa, capace di concedere appena 26 punti nelle tre partite di Playoff contro Chargers, Texans e Broncos. Drake Maye non è stato un grande fattore in questa post-season, per questo l’attacco di New England potrebbe affidarsi maggiormente alle corse e chiedere una mano alla sua difesa. Dall’altra parte l’attacco di Seattle nelle due sfide contro 49ers e Rams è stato straordinario, 72 punti realizzato con nove touchdown realizzati e zero palle perse. Tutto si deciderà lì e sarà decisiva la gestione delle emozioni di Sam Darnold, forse il principale protagonista di questo Super Bowl.