UFC, Conor McGregor torna all’attacco: “Voglio Makhachev”
Mentre il mondo del calcio si concentra sulla finale Intercontinentale, un’altra battaglia, quella mediatica, si è accesa nel mondo degli sport da combattimento. Il protagonista è sempre lui, Conor McGregor, che non smette mai di far parlare di sé e che, con una mossa audace e tipicamente “Notorious”, ha chiamato in causa il campione indiscusso dei pesi leggeri (Lightweight), Islam Makhachev.
L’irlandese, che non combatte un match ufficiale da tempo, ha chiarito che il suo ritorno nell’Ottagono non sarà un timido rientro, ma un assalto immediato al trono.
La sfida diretta: nessuna paura del campione
McGregor ha utilizzato i suoi canali social, la sua arma preferita fuori dalla gabbia, per lanciare la provocazione. “Voglio Makhachev. Sono pronto. Ho visto cosa è successo e so di poterlo battere. È il mio titolo, lo rivoglio indietro.”
Queste dichiarazioni infiammano subito il dibattito nella UFC. Makhachev, allievo prediletto di Khabib Nurmagomedov e attuale detentore della cintura, è considerato uno dei lottatori più dominanti e tecnicamente dotati della divisione. Affrontarlo dopo una lunga inattività rappresenterebbe una delle sfide più grandi della carriera di McGregor.
Il contesto: il fantasma di Khabib
La sfida a Makhachev ha un sapore particolare. Il russo rappresenta l’eredità di Khabib Nurmagomedov, l’unico uomo ad aver inflitto una sconfitta a McGregor in modo così netto nella categoria dei leggeri, nel famoso match del 2018.
Per The Notorious, battere Makhachev non significherebbe solo riconquistare la cintura (che ha detenuto per un breve periodo), ma anche riscattare, almeno simbolicamente, quella sconfitta dolorosa e chiudere il cerchio con la scuola di lotta daghestana. McGregor non punta a un match di riscaldamento, ma desidera un incontro di alto profilo che possa immediatamente ridefinire il suo status.
I prossimi passi: il ritorno è vicino?
L’ultima apparizione di McGregor ha lasciato i fan in attesa, ma le sue ultime dichiarazioni suggeriscono che l’attività fisica e la preparazione per il rientro siano ormai a buon punto.
Resta da vedere se Dana White e la dirigenza UFC acconsentiranno a un salto così audace. L’ultima volta che McGregor è tornato, il suo star power ha garantito incassi da record. Se la sfida a Makhachev si concretizzasse, sarebbe senza dubbio uno degli eventi di arti marziali miste più attesi degli ultimi anni.
Per ora, l’unica cosa certa è che Conor McGregor è tornato a far rumore, e ha messo nel mirino il nome più difficile sulla piazza. Il 2026 potrebbe aprirsi con un megafight storico.