Drew McIntyre nuovo Re della WWE: dedica da brividi alla Scozia – VIDEO
La notte di Glasgow rimarrà scolpita nella storia del wrestling scozzese. Sabato sera, all’OVO Hydro, Drew McIntyre si è presentato davanti al suo pubblico non solo come una superstar, ma come l’Undisputed WWE Champion. Dopo aver sconfitto Cody Rhodes in un brutale “Three Stages of Hell” match durante l’ultima puntata di SmackDown, lo “Scottish Warrior” ha finalmente mantenuto la promessa fatta anni fa: riportare il titolo mondiale in Scozia e celebrarlo davanti ai propri fan. Per McIntyre si tratta del terzo regno, ma il primo vissuto con il calore della gente, dopo che le vittorie del 2020 e 2021 erano avvenute nel silenzio spettrale delle arene vuote a causa della pandemia.
Il riscatto di un guerriero: oltre i fantasmi del passato
Il discorso di McIntyre sul ring è stato un viaggio emotivo attraverso anni di sacrifici e delusioni. Il lottatore di Ayr ha ricordato con amarezza la sconfitta subita nel 2022 a Cardiff contro Roman Reigns, quando l’intervento di Solo Sikoa gli strappò un sogno che sembrava già scritto. “La prima volta che vinsi il titolo, il mondo decise di chiudere i battenti”, ha confessato Drew alla folla. “Sono orgoglioso di aver dato alla gente una via d’fuga in tempi difficili, ma avevo giurato che mi sarei ripreso questa cintura davanti a voi”. Vedere McIntyre camminare nell’arena come il lottatore numero uno al mondo proprio a Glasgow, la città dove ha studiato e mosso i primi passi 18 anni fa, ha segnato il culmine di una redenzione attesa da tempo.
Un tributo alla famiglia e alla nazione
Il momento più toccante della serata è arrivato quando il campione ha rivolto lo sguardo verso i familiari presenti tra il pubblico, dedicando la vittoria alla zia scomparsa. La celebrazione si è poi trasformata in un inno patriottico: McIntyre ha guidato l’intera arena in una potente versione di “Flower of Scotland”, dedicando il momento anche alla nazionale di calcio scozzese in vista dei Mondiali 2026. Con il titolo saldamente alla vita, la rivalità con Cody Rhodes sembra destinata a infiammarsi ulteriormente, ma per una notte la Scozia ha potuto festeggiare il suo eroe finalmente sul tetto del mondo.