WWE Raw 02-03-26, Punk demolisce il mito di Reigns e il crollo della “Vision” – VIDEO
Il cammino verso WrestleMania 42, pochi giorni dopo Elimination Chamber, si fa sempre più incandescente. L’ultima puntata di Monday Night Raw, svoltasi al Gainbridge Fieldhouse di Indianapolis, ha rimescolato le carte in tavola, portando le tensioni psicologiche a un livello mai visto prima. Tra giochi mentali, brutali attacchi alle spalle e clamorosi cambi di titolo, lo show rosso ha confermato che nessuno è al sicuro, nemmeno i campioni più dominanti.
Psicodramma sul ring: CM Punk entra nella testa di Roman Reigns
Il momento clou della serata ha visto protagonisti i due pesi massimi che si contenderanno la gloria nel main event: CM Punk e Roman Reigns. Il “Best in the World” ha dimostrato perché la sua lingua sia affilata quanto le sue mosse, interrompendo Reigns e toccando tasti dolenti legati al passato dello Shield.
Punk ha accusato il Tribal Chief di aver passato l’intera carriera a inseguire la sua ombra, definendolo un uomo solo che non ha mai costruito nulla senza l’aiuto altrui. La replica di Reigns, che ha dipinto Punk come un ipocrita infelice, non è bastata a scalfire la sicurezza dell’atleta di Chicago. Il segmento si è chiuso con una minaccia pesantissima: Punk ha promesso non solo di vincere a WrestleMania, ma di “seppellire” Reigns metaforicamente accanto alla memoria di suo padre. Un attacco personale che ha lasciato il campione visibilmente scosso, segnando un punto a favore di Punk nella guerra psicologica.
Il caos della “Vision”: Seth Rollins colpisce Paul Heyman
La fazione nota come The Vision ha vissuto una delle notti più nere della sua storia. Nonostante le minacce iniziali di Logan Paul e Austin Theory, decisi a stanare Seth Rollins, l’architetto della WWE ha giocato d’astuzia. Utilizzando una serie di esche mascherate, Rollins è riuscito a isolare il leggendario Paul Heyman sul ring, colpendolo brutalmente con una sedia d’acciaio e chiudendo l’assalto con il suo iconico Stomp.
La serata è peggiorata ulteriormente per il gruppo quando, durante il trasporto di un Heyman sanguinante in ospedale, è emerso che alla guida dell’ambulanza non c’era un paramedico, bensì LA Knight. Nel frattempo, sul ring, i fratelli Uso hanno messo fine alle velleità di Theory e Paul, lasciando i membri della Vision ammaccati e umiliati. La vendetta di Rollins per quanto accaduto a Elimination Chamber è ufficialmente iniziata.
Sorpresa Intercontinentale e scintille nel Judgment Day
Il panorama dei titoli ha subito una scossa sismica quando Penta ha affrontato Dominik Mysterio per la cintura Intercontinentale. Il match è stato segnato dalle crescenti crepe all’interno del Judgment Day. Nonostante la presenza a bordo ring di Finn Balor e JD McDonagh, Dominik è stato lasciato al suo destino nel momento cruciale: Balor ha infatti impedito a McDonagh di passare un oggetto contundente a “Dirty Dom”, portando Penta a connettere una devastante Mexican Destroyer per la vittoria finale. Mentre Penta festeggia il suo nuovo regno, il Judgment Day sembra sempre più vicino al collasso interno.
Cronaca e risultati dei match della serata
La serata di Indianapolis è stata densa di azione e colpi di scena che hanno ridisegnato gli equilibri del roster di Raw. Ecco il riepilogo schematico di quanto accaduto sul ring:
- Gunther batte Dragon Lee per sottomissione: Il “Ring General” ha dominato l’incontro, strappando la maschera all’avversario prima di costringerlo alla resa con una Neck Lock.
- Jimmy Uso sconfigge Austin Theory per squalifica: Un match disturbato dall’intervento di Logan Paul, che ha portato alla fine anticipata dell’incontro.
- The Usos superano Logan Paul & Austin Theory: In un tag team match nato dal caos precedente, i fratelli Uso hanno avuto la meglio sulla Vision.
- El Grande Americano batte Rayo Americano per schienamento: Lo scontro tra i due atleti mascherati si è concluso con una decisiva Chaos Theory.
- Penta sconfigge Dominik Mysterio (c) via schienamento: Grazie a una Mexican Destroyer e ai dissidi interni al Judgment Day, Penta si laurea nuovo Campione Intercontinentale.