WWE SmackDown 17-04-26: Cody Rhodes e CM Punk, l’abbraccio dei campioni prima di WrestleMania 42 – HIGHLIGHTS
A meno di 24 ore dall’inizio di WrestleMania 42, SmackDown ha messo in scena un prologo carico di emozione e nostalgia. Nella suggestiva cornice di Las Vegas, i due volti principali della compagnia, i campioni mondiali di Raw e SmackDown, si sono incrociati in un raro momento di fratellanza, ricordando a tutti che, oltre le rivalità e il sangue versato, il wrestling è fatto di storie che durano decenni.
La calma prima della tempesta: l’incontro tra Punk e Rhodes
In un segmento che ha fatto vibrare le corde della memoria, Cody Rhodes e CM Punk si sono ritrovati faccia a faccia sul ring. I due hanno ricordato i tempi in cui erano i “beniamini del web”, citando la famosa foto del 2011 che li ritraeva insieme ad altri campioni dell’epoca. Rhodes ha scherzato sulla sua recente sfortuna con i tradimenti, chiedendo a Punk se avesse intenzione di colpirlo a tradimento, ma il “Best in the World” lo ha rassicurato, elogiando il cammino dell’American Nightmare e definendolo pronto per la sfida contro Randy Orton.
Il momento più toccante è arrivato quando Cody ha ringraziato Punk per i consigli ricevuti negli anni, affermando che suo padre, il leggendario Dusty Rhodes, sarebbe stato orgoglioso di lui. Dopo aver incoraggiato Rhodes a tenere la testa alta indipendentemente dall’esito di WrestleMania, i due campioni si sono mescolati alla folla, celebrando con i fan quello che è stato definito il “nuovo Mr. WrestleMania”, in un clima di gioia che precede la battaglia brutale che li attende contro Orton e Roman Reigns.
Il debutto imperiale di Royce Keys nella Battle Royal
La serata ha visto anche il ritorno della prestigiosa Andre the Giant Memorial Battle Royal. In un match caotico che ha visto coinvolte numerose superstar, a spuntarla è stato il nuovo arrivato Royce Keys. Il colosso ha dominato la contesa, eliminando per ultimo Talla Tonga e sollevando il trofeo dedicato alla memoria del “Gigante”. Questa vittoria proietta immediatamente Keys tra i grandi del roster, confermando quanto di buono mostrato dal suo debutto a oggi.
Tensioni finali: la Bloodline batte un colpo e Zayn è avvertito
Non è stata però solo una notte di celebrazioni. La Bloodline (nella sua versione MFT guidata da Solo Sikoa) ha mandato un messaggio inquietante ai Wyatt Sicks, sconfiggendoli in un match a otto uomini grazie a una devastante Samoan Spike su Uncle Howdy. Sul fronte del titolo USA, la tensione tra Sami Zayn e Trick Williams è esplosa nuovamente: dopo che Zayn ha colpito per errore una mascotte a forma di omino di pan di zenzero, Williams lo ha steso con la sua stessa cintura, lasciando intendere che il regno di Sami potrebbe avere le ore contate.
Riepilogo dei match e risultati
- 8-Man Tag Team Match: The MFTs sconfiggono i Wyatt Sicks via schienamento dopo la Samoan Spike di Solo Sikoa su Uncle Howdy.
- WWE Tag Team Championship: Damian Priest & R-Truth (c) sconfiggono Kofi Kingston & Grayson Waller via schienamento e mantengono i titoli.
- WrestleMania #1 Contender Match: Tiffany Stratton sconfigge Jordynne Grace via schienamento; sfiderà Giulia per lo United States Women’s Championship.
- Women’s Tag Team Match: Bayley & Lyra Valkyria sconfiggono Alexa Bliss & Charlotte Flair via squalifica (interferenza di Nia Jax).
- Andre the Giant Memorial Battle Royal: Royce Keys vince eliminando per ultimo Talla Tonga.
- Segmento Extra: Trick Williams mette KO Sami Zayn con la cintura di Campione degli Stati Uniti.