Alcaraz respinge le accuse: “Non ho copiato il servizio di Djokovic”. Poi propone uno scambio a Sinner
Per il 2026 Carlos Alcaraz utilizzerà un nuovo movimento al servizio che sembra assomigliare molto a quello di Novak Djokovic; il 22enne di El Palmar ha, infatti, introdotto un gesto nella fase di preparazione del servizio: prima di avviare il movimento porta la palla all’altezza del petto quasi fino alla gola, una modifica tangibile rispetto alla meccanica utilizzata nel 2025 che lo porta ad avere una preparazione simile a quella adottata dal 38enne serbo.
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Alcaraz smentisce di aver copiato il servizio di Djokovic
Il murciano respinge, però, questa insinuazione in conferenza stampa all’Australian Open: “Credo che tutti debbano apportare cambiamenti, sistemare alcuni dettagli. E per me, il servizio è qualcosa che voglio davvero migliorare. Ogni anno, in ogni torneo, faccio molti sforzi per quanto riguarda il mio servizio. Ho solo leggermente modificato il gesto e mi sento più a mio agio così. È più fluido, più rilassato e perfettamente ritmato. Mi aiuta enormemente a servire meglio. Non ho pensato di copiare il servizio di Djokovic. Ma ovviamente, posso vedere delle somiglianze”.
Alcaraz propone uno scambio a Sinner
In modo scherzoso, o forse no, lo spagnolo propone poi uno scambio di Slam a Jannik Sinner per chiudere entrambi il Career Grand Slam: “Scambierei volentieri l’Australian Open con Roland Garros con Jannik”.