Australian Open 2026, Alcaraz eguaglia il record di Nadal: “Difficile trovare il ritmo”. Poi difende Samu Lopez
Pur con qualche passaggio a vuoto di troppo, Carlos Alcaraz riesce a piegare Adam Walton al 1° turno dell’Australian Open, eguagliando il record di Rafa Nadal per numero di primi turni vinti consecutivamente (20) in questo secolo.
Alcaraz comunque soddisfatto
Al termine del match, il n. 1 della classifica ATP sottolinea come sia stato complicato trovare il giusto ritmo: “Trovare il ritmo nei primi turni è difficile. La tensione che provi quando giochi uno Slam non puoi allenarla nemmeno in un’esibizione disputata sullo stesso campo a pochi giorni dall’esordio. Si tratta di conoscere il proprio corpo, comprendere quello che accade in ogni momento e sapere come gestire ogni situazione. Sono sicuro che prenderò gradualmente la mano. Nuovo movimento al servizio? Le cose sono andate benissimo. Ho servito in maniera molto naturale. Credo sia stato uno degli aspetti migliori della mia prestazione. Non è stato un cambiamento di cui abbiamo parlato: è avvenuto spontaneamente. Mi sono subito sentito a mio agio, l’obiettivo è servire con calma e fluidità, senza forzare”.
Alcaraz difende Samu Lopez
Il 22enne murciano prende, poi, le difese di Samu Lopez, elevato a coach principale dopo l’addio a Juan Carlos Ferrero: “Ogni allenatore, così come ogni persona, è diverso. Ognuno porta determinate caratteristiche nel team. Quello che mi sta dando Lopez è tutto il meglio che un allenatore può offrire oggi. Samu non è stato un tennista professionista di altissimo livello, ma è un fantastico coach. Non ha ricevuto il riconoscimento che merita. Non credo sia giusto perché è uno dei migliori, se non il migliore, in circolazione. Ora due giorni liberi? Domani sicuramente non riposerò. Ho intenzione di allenarmi. Poi vorrei giocare a golf. È comunque importante avere due giorni per recuperare in vista del prossimo impegno”.
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