Australian Open 2026, Alcaraz: “Ho sofferto e lottato per vincere questo titolo”
Non fallisce l’appuntamento con la storia Carlos Alcaraz, che a 22 anni nove mesi e otto giorni diventa il più giovane giocatore della storia a completare il Career Grand Slam. Lo spagnolo ottiene questo record rimontando Novak Djokovic e vincendo il primo Australian Open della sua carriera, il settimo titolo Slam per il numero uno del mondo. Dopo il primo set dominato dal serbo, Alcaraz cresce alla distanza e prende in mano il gioco vincendo piuttosto nettamente i due set successivi. Nel quarto parziale c’è maggiore equilibrio, ma Djokovic perde il servizio al dodicesimo gioco e Alcaraz conquista così il primo titolo a Melbourne: “Wow, che bello. Prima di tutto voglio parlare di Novak, si merita un’ovazione da tutti voi. Hai parlato di ciò che sto facendo io, ma quello che fai tu mi ispira ogni giorno. Sei una fonte di ispirazione per tutti noi, il lavoro durissimo giorno dopo giorno con il tuo team per arrivare a giocare questo tennis fantastico. Mi diverto a vederti giocare, è stato un onore condividere gli spogliatoi e il campo con te, grazie per tutto quello che fai. Sei di grande ispirazione”.
Australian Open 2026, Alcaraz: “Pre-season dura. Abbiamo lavorato a testa bassa”
Carlos Alcaraz ha poi ringraziato il suo team, sottolineando le difficoltà vissute durante la pre-season: “Il mio team, solo voi sapete quanto ho lavorato duramente per vincere questo trofeo, l’ho inseguito tantissimo in questa pre-season che è stata una montagna russa. Abbiamo cercato di non ascoltare le persone e tenuto la testa bassa, mi avete spinto ogni giorno a fare le cose giuste. Sono molto grato per ognuno di voi, questo trofeo è vostro. È un po’ strano vedere Rafa in tribuna come ha detto Novak, per me è un onore incredibile giocare davanti a te. Abbiamo giocato delle belle battaglie sul campo, magari non tantissime, ma è stato un onore condividere con te anche gli allenamenti e averti oggi in tribuna è stato un privilegio. Grazie a tutti coloro che organizzano il torneo, è un torneo fantastico per tutti i giocatori, ogni anno migliorate per farci sentire più a nostro agio. Sono felicissimo di tornare ogni anno, è un onore giocare ogni anno qui a Melbourne ed è un privilegio l’amore che ricevo ogni anno qui in Australia. Sento questo affetto delle persone, grazie perché mi avete spinto nei momenti difficili durante le partite, non vedo l’ora di tornare il prossimo anno”.