Australian Open

Australian Open 2026, Cahill rivela: “Sinner ha rifiutato la sessione serale dopo il ritiro di Mensik”. Poi parla dei crampi con Spizzirri

Sempre interessante ascoltare le parole del super coach di Jannik Sinner, Darren Cahill, che rivela un retroscena inedito
Darren Cahill
Darren Cahill (Getty Images)

La presenza di Darren Cahill al fianco di Jannik Sinner per tutto il 2026 è, certamente, di grande aiuto per il 24enne di San Candido che ha gestito alla grande i crampi avuti con Eliot Spizzirri al 3° turno dell’Australian Open 2026 per, poi, piegare il connazionale Luciano Darderi per 6-1 6-3 7-6 (7-2) agli ottavi.

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Cahill elogia Sinner

Intervistato da Courtside, il tecnico australiano elogia il comportamento dell’azzurro: “Sapevamo che ci sarebbero stati dieci minuti di interruzione al termine del terzo set per la chiusura del tetto. Quando sono arrivati i crampi l’obiettivo era arrivare al termine di quel parziale poi siamo stati un po’ fortunati con la chiusura del tetto. Siamo incredibilmente orgogliosi di quello che è riuscito a fare: a livello di gestione credo sia stato uno dei suoi tre/quattro migliori match di tutta la sua carriera

Il retroscena di Cahill sul programma di lunedì 26 gennaio

Cahill rivela, poi, che a Sinner era stata proposta la sessione serale per la sfida con Darderi dopo il ritiro di Jakub Mensik: “Non abbiamo mai richiesto la sessione serale, ma dopo il forfait di Mensik è stata offerta a Jannik la possibilità di giocare sulla Rod Laver Arena. In realtà, Sinner era molto contento del programma, ovvero di dover scendere in campo sulla Margaret Court Arena non prima delle ore 18:00 (ore 08:00). Così ci siamo attenuti al programma”.