Australian Open 2026, Djokovic ammette: “Ero pronto ad andare a casa”
Due set di enorme difficoltà per Novak Djokovic, con Lorenzo Musetti padrone assoluto del campo prima di un infortunio che ha condizionato il quarto di finale degli Australian Open. Il serbo approfitta del ritiro del tennista azzurro e torna così in semifinale a Melbourne, anche se sa perfettamente quelle che sono state le difficoltà odierne. Intervistato sulla Rod Laver Arena dopo il ritiro di Musetti, Djokovic ha ammesso le difficoltà odierne: “Ero pronto ad andare a casa, Musetti oggi è stato il migliore. È stato davvero sfortunato, gli auguro di guarire presto. Sono stato fortunato, ringrazio Dio per l’opportunità di giocare un’altra settimana, vorrà dire che stanotte pregherò ancora un po’ (ride, ndr)”.
Australian Open 2026, Djokovic: “Avevo delle vesciche, ma nulla di grave”
Djokovic ha poi spiegato il medical time-out chiamato all’inizio del terzo set: “Avevo delle vesciche, ma niente di grave. Nei primi due set non sentivo la palla, merito anche della qualità del gioco di Musetti e della sua varietà di gioco. Sono stato semplicemente fortunato, non so se l’aver saltato gli ottavi di finale mi abbia tolto ritmo. A questo punto della mia carriera non so cosa funzioni e cosa no, ora proverò a pregare anche questa notte. Sono grato per questa opportunità e cercherò di sfruttarla dando il meglio nei prossimi giorni”.
Australian Open 2026, Djokovic: “Servirà il massimo per arrivare in finale”
Novak Djokovic nella semifinale di venerdì affronterà il vincente del match tra Jannik Sinner e Ben Shelton, sfida che nella serata di Melbourne chiuderà il programma dei quarti di finale di questi Australian Open: “Certamente guarderò la partita con il mio team e prenderò degli spunti dal match. In questo torneo avevo giocato bene, ad eccezione del match di oggi. In un paio di giorni, spero di poter uscire in campo e dare il massimo. Certamente avrò bisogno del mio miglior tennis contro Jannik o Ben per vincere e arrivare in finale”.