Australian Open

Australian Open 2026, Djokovic: “Fortunato a evitare la squalifica”

Novak Djokovic si qualifica agli ottavi di finale degli Australian Open battendo in tre set Botic Van De Zandschulp
Novak Djokovic
Novak Djokovic (Getty Images)

Vittoria numero 102 agli Australian Open per Novak Djokovic, che batte in tre set Botic Van De Zandschulp e si qualifica agli ottavi di finale a Melbourne. Il serbo lunedì affronterà Jakub Mensik, reduce dal successo in tre set contro l’americano Ethan Quinn. Djokovic prosegue così il suo cammino agli Australian Open nel quarto di finale di Lorenzo Musetti, che agli ottavi se la vedrà con Taylor Fritz. Nel successo con Van De Zandschulp il serbo ha rischiato grosso nel secondo set, quando una sua pallata ha sfiorato un raccattapalle ricordando quanto successo nel 2020 allo US Open. Djokovic ne ha parlato così a fine match: “Un errore che non dovevo commettere e del quale mi scuso, la foga del momento mi ha portato a rischiare grosso. Sono stato fortunato”

Australian Open 2026, Djokovic: “Mi sono rilassato nel secondo set”

Un set e mezzo di pieno controllo per Novak Djokovic, prima di un momento di difficoltà che ha reso il match molto più equilibrato. Il serbo ha fatto fatica a chiudere il secondo parziale, prima del tie-break del terzo set dove ha dovuto anche salvare un set point. Così Djokovic ha analizzato la partita: “Mi sono rilassato un po’ troppo e ho avuto difficoltà a chiudere il secondo set, da quel momento poi è stato un match veramente equilibrato. Sono stato fortunato a uscire dai guai sul set point del terzo parziale, aveva la meglio in quel momento e le cose accadono così in fretta in questo sport. Basta un colpo per determinare il vincitore, quindi sono convinto di aver vinto in tre set. Per me è stato un ottimo inizio di torneo, le cose ovviamente possono cambiare. Nono sto correndo troppo, l’anno scorso mi ha insegnato tanto. Mi sono entusiasmato troppo in alcuni Slam, giocando molto bene fino ai quarti o alle semifinale per poi infortunarmi in tre dei quattro tornei”.