Australian Open

Australian Open 2026, Federer avvisa Sinner: “Fonseca ha una specie di aura”. Poi l’augurio ad Alcaraz

Sbarcato a Melbourne Roger Federer è protagonista di una bellissima conferenza stampa in cui tocca vari temi
Roger Federer
Roger Federer (Getty Images)

L’arrivo di Roger Federer a Melbourne per l’Australian Open 2026 non poteva passare inosservato con il 20 volte campione Slam che ha, innanzi tutto, incontrato il dilettante Jordan Smith, vincitore a sorpresa del Million Dollar One Point Slam, per poi partecipare a una interessante conferenza stampa.

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Federer mette in guarda Sinner su Fonseca

In rotta di collisione con Jannik Sinner al 3° turno, Joao Fonseca è uno dei tennisti preferiti dall’elvetico: “Spero per Fonseca che abbia la mentalità di diventare il migliore e non semplicemente quella di provare a essere il terzo incomodo. Dovrebbe approcciare ogni torneo con l’obiettivo di vincerlo, ciò che lo rende unico è la potenza dei suoi colpi. La verità è che sembra abbia una specie di aura oltre a essere davvero un bravo ragazzo. Mi diverto molto a guardare le sue partite, se migliora il suo gioco il suo limite sarà il cielo. Io coach? Mai dire mai, quando ho deciso di ritirarmi alla fine è stato come un sollievo considerando i tanti infortuni. In questo momento mi sento benissimo e sono pienamente in controllo di cosa fare nella vita, ma sono anche molto occupato con quattro figli”.

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La rivalità tra Sinner e Alcaraz

Inevitabile parlare, poi, della rivalità tra l’azzurro e Carlos Alcaraz: “Qualche volta mi sono allenato con loro e posso dire che è incredibile come colpiscano la palla. Jannik gioca in modo molto diverso da me, quando ho visto il suo match contro Dimitrov a Wimbledon ho iniziato a immaginare come sarebbe stato giocare contro di lui. Con Carlos invece noto molte più somiglianze: i drop shots, il modo di venire a rete e come alterna fase offensiva e difensiva. Mi sento più connesso al suo gioco e alla sua mentalità: gli auguro di centrare il Career Grand Slam a Melbourne. La rivalità che stanno costruendo Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è veramente impressionante. L’intero mondo dello sport si è fermato per vedere cosa stesse accadendo nella loro finale al Roland Garros, uno dei migliori match di tutti i tempi“.