Australian Open

Australian Open 2026, Fritz: “Bravo Musetti ma io devo fermarmi per un po’”. Il motivo

Taylor Fritz fa i complimenti a Lorenzo Musetti dopo la sfida all’Australian Open rivelando che dovrà stare a riposo per un po’ di tempo
Taylor Fritz
Taylor Fritz (Getty Images)

Netta sconfitta per Taylor Fritz contro Lorenzo Musetti agli ottavi dell’Australian Open 2026 con il carrarino che si impone con il punteggio di 6-2 7-5 6-4 al termine di un match sostanzialmente a senso unico.

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Fritz si complimenta con Musetti

In conferenza stampa, il californiano spende belle parole per il carrarino: “Non mi sono sentito bene: qualsiasi cosa facessi infastidiva il mio ginocchio. La situazione non è peggiorata, ma è rimasta costante per tutto il match. Però non voglio togliere meriti a Musetti: ha giocato molto bene”.

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I problemi fisici di Fritz

L’americano parla, poi, delle condizioni del suo ginocchio che necessitano di un periodo di riposo: “Sono stato abbastanza trasparente tutta la settimana riguardo al ginocchio. Nei primi due turni mi sentivo molto bene, poi dopo la partita con Stan non stava andando bene, soprattutto verso la fine. Oggi lo sentivo fin dall’inizio. Nel riscaldamento stavo bene, ma quando ho iniziato a muovermi prima del match ho detto al mio fisioterapista che il ginocchio non era a posto. Il problema ai muscoli obliqui? Contro Stan mi faceva davvero male in risposta, soprattutto quando mi serviva sul rovescio con kick. Non riuscivo a colpire normalmente, potevo solo spingere la palla. Ho fatto un’ecografia prima del torneo, un’altra dopo il secondo turno e ieri una risonanza. È la stessa cosa dell’anno scorso che mi aveva fermato all’inizio della stagione su terra. Gli esami non mostrano uno strappo evidente, ma i sintomi sono identici. L’anno scorso ho peggiorato la situazione cercando di giocare sopra il dolore. Quindi lo stiamo monitorando. Non credo sia grave come l’anno scorso e penso di poter recuperare abbastanza in fretta se mi fermo un po’. Io odio arrivare agli Australian Open senza partite. Mi piace giocare la United Cup. Mi sento sempre bene entrando nel torneo dopo aver giocato lì. Arrivare diretto a uno Slam senza partite sarebbe troppo rischioso per me. Ho passato l’off-season solo tra riabilitazione e palestra, poco campo. Non potevo fare altro. Spero di giocare a Dallas. Vediamo sia come reagisce l’obliquo sia il ginocchio, che è peggiorato”.