Australian Open 2026, il diario della giornata: 19 gennaio
Non sono mancati gli spunti d’interesse nella seconda giornata dell’Australian Open; di seguito, riviviamo quanto accaduto lunedì 19 gennaio a Melbourne.
Australian Open 2026: Swiatek vince ma non convince, Andreeva col brivido
Australian Open 2026, il diario della giornata
Promosso
Vince e convince Novak Djokovic che, dopo aver eguagliato il record di partecipazioni complessive (81) nei tornei dello Slam appartenente a Roger Federer e Feliciano Lopez, conquista la 100esima vittoria nello Slam australiano, travolgendo Pedro Martinez con il punteggio di 6-3 6-2 6-2 grazie a una performance di altissimo livello che lo riporta di diritto tra i favoriti per la vittoria finale.
Bocciata
Non c’è più traccia della giocatrice capace di trionfare in Australia nel 2020: la 27enne Sofia Kenin racimola soltanto cinque giochi nel derby con Peyton Stearns, dimostrando di essere lontana anni luce dal tennis solidissimo proposto sei anni fa.
Rimandata
Non sembra la seconda tennista più forte del mondo Iga Swiatek che fatica più del previsto per sbarazzarsi della modesta giocatrice cinese Yue Yuan, n. 130 del ranking mondiale, imponendosi soltanto per 7-6 (7-5) 6-3.
La delusione più grande
Dopo una seconda parte della scorsa stagione entusiasmante, Félix Auger-Aliassime saluta subito l’Australia, sconfitto più dai crampi che da Nuno Borges: un vero peccato per il canadese che, nell’ultimo Slam sul cemento, era arrivato in semifinale agli US Open.
Che sorpresa!
Il nome nuovo del tennis italiano a Melbourne è Francesco Maestrelli: il 23enne pisano che, da n. 141 della classifica ATP, supera le qualificazioni e, soprattutto, il 1° turno nel main draw all’esordio assoluto nel tabellone principale di uno Slam, prevalendo in cinque set con Terence Atmane: giovedì 22 gennaio la sfida da sogno con Sua Maestà Djokovic.