Australian Open

Australian Open 2026, il diario della giornata: 22 gennaio

Quinta giornata dell'Australian Open con tanti spunti d’interesse e qualche sorpresa degna di nota
Stan Wawrinka
Stan Wawrinka (Getty Images)

La quinta giornata dell’edizione 2026 dell’Australian Open ha visto i due tabelloni di singolare allinearsi al 3° turno; di seguito, riviviamo quanto accaduto giovedì 22 gennaio a Melbourne.

Australian Open maschile, il recap di giovedì 22 gennaio: Sinner, Musetti e Darderi al 3° turno, out Bolelli/Vavassori e Kyrgios in doppio

Australian Open femminile, il recap di giovedì 22 gennaio: Swiatek e Rybakina ok, Osaka fatica ancora, fuori Bencic

Australian Open 2026, il diario della giornata

Promosso

Vince e convince Jannik Sinner nel match serale contro James Duckworth, piegato con il punteggio di 6-1 6-4 6-2 grazie anche a una ottima performance al servizio con 18 aces realizzati: la sensazione è che il risultato della prossima sfida con Eliot Spizzirri, in programma sabato 24 gennaio, non sarà molto diverso.

Bocciata

Sorprende tantissimo l’uscita di scena in campo femminile di Belinda Bencic che, tra le favorite per la vittoria finale, si fa eliminare dalla n. 126 in graduatoria Nikola Bartunkova con il punteggio di 6-3 0-6 6-4 dopo aver dominato la seconda frazione di gioco.

Rimandato

Dopo i problemi alla schiena accusati nella seconda metà della scorsa stagione, Stefanos Tsitsipas deve combattere anche con un fastidio alla caviglia, motivo per cui non ce la sentiamo di gettargli la croce addosso dopo il k.o. per 6-4 3-6 7-6 7-6 con Tomas Machac, prossimo avversario di Lorenzo Musetti.

La delusione più grande

Finalisti a Melbourne 12 mesi fa, Simone Bolelli e Andrea Vavassori salutano il torneo di doppio già al primo ostacolo dopo l’inattesa battuta d’arresto con Ray Ho e Hendrik Jebens: un vero peccato per il romagnolo e il piemontese che sono ancora a caccia del primo Slam in tandem.

Che sorpresa!

A 40 anni compiuti, Stan Wawrinka compie una impresa memorabile, raggiungendo il 3° turno dell’Australian Open grazie all’affermazione ai danni del qualificato francese Arthur Gea, di ben 20 anni più giovane, con il punteggio di 4-6 6-3 3-6 7-5 7-6 (10-3): non accadeva dal 1978 con Ken Rosewall che un over 40 andasse così lontano in uno Slam.