Australian Open 2026, la sincerità di Tien: “Ecco cosa mi è mancato per battere Zverev”
Dopo il travolgente successo contro Daniil Medvedev agli ottavi dell’Australian Open 2026, la corsa di Learner Tien si ferma al turno successivo contro Alexander Zverev al termine di un match in cui si arrende con il punteggio di 6-3 6-7 6-1 7-6.
La lucida analisi di Tien dopo il ko con Zverev all’Australian Open
In conferenza stampa, il pupillo di Michael Chang si focalizza su due elementi chiave che gli sono costati la partita, vale a dire il servizio e il fisico: “Sono progredito nel corso del torneo, partita per partita. Ho cominciato a sentire la palla sempre meglio e a trovarmi a mio agio, però il terzo set sarà durato venti minuti, potrei aver avuto un calo emotivo in quel momento. Merito anche del mio avversario che serviva molto bene. Penso di poter migliorare sul mio servizio, ma anche fisicamente non sono dove spero di essere tra qualche anno; queste competizioni rappresentano un buon banco di prova. Non sento comunque un grande peso sulle spalle. Sono molto fortunato nella mia situazione in cui devo ‘solamente’ girare per il mondo e giocare a tennis. È stata una grande esperienza per me, mi sarà utile per il futuro. Non sono ancora abituato a certi palcoscenici”.
Australian Open 2026, 28 gennaio: analisi e precedenti di Musetti-Djokovic e Shelton-Sinner
I punti ATP da difendere in classifica da Tien nel 2026
In ordine cronologico dopo l’Australian Open
Delray Beach: 25 punti
Acapulco: 125 punti
Indian Wells: 10 punti
Miami: 10 punti
Monaco: 25 punti
Madrid: 10 punti
Roma: 30 punti
Roland Garros: 10 punti
Stoccarda: 25 punti
Maiorca: 50 punti
Wimbledon: 50 punti
Washington: 50 punti
Toronto: 100 punti
Cincinnati: 10 punti
US Open: 10 punti
Hangzhou: 50 punti
Pechino: 330 punti
Shanghai: 100 punti
Parigi: 50 punti
Metz: 250 punti