Australian Open

Australian Open 2026: le previsioni di Panatta e Bertolucci. E sul possibile Grande Slam di Sinner…

Sempre interessante ascoltare due grandi esperti come Adriano Panatta e Paolo Bertolucci
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Nel corso della trasmissione “Panatta & Bertolucci Tennis Heroes” su Sky Sport, Adriano Panatta e Paolo Bertolucci esprimono le loro previsioni sull’Australian Open 2026 in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio a Melbourne; il romano si sbilancia, inoltre, sull’eventualità che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz possano centrare il Grande Slam in futuro.

Australian Open 2026: calendario, programma, sorteggio, tabellone e dove vederli in TV

Panatta e Bertolucci parlano della rivalità Sinner-Alcaraz

Il campione del Roland Garros 1976 vede l’altoatesino favorito sia per l’Australian Open che per agguantare il Grande Slam: “Secondo me Jannik ha un obiettivo nascosto dentro di sé, ovvero fare il Grande Slam. La decisione di continuare con Cahill anche nel 2026 è un segnale che ci sta pensando davvero. C’è una ragione se i Big Three non ci sono riusciti. C’erano tanti concorrenti e anche Murray. Oggi sono in due e questo, di fatto, raddoppia le possibilità. Come tipologia di giocatore, Sinner è più strutturato di Alcaraz per fare il Grande Slam perché è più costante e più solido. Carlos, però, ha momenti in cui diventa ingiocabile. Ovviamente sono discorsi fatti al netto di infortuni e problemi di salute. Alcaraz gioca meglio sulla terra, Sinner sull’erba e indoor. Sul cemento, se le condizioni sono perfette, Sinner è favorito come a Melbourne. Con condizioni più difficili, Alcaraz può avere qualcosa in più, soprattutto a New York. Sinner ha un grande vantaggio: Carlos può avere una giornata storta e uscire presto, mentre a lui quasi mai. Il tennis, però, ha anche una componente di casualità, ricordando quanto è successo con Jannik a Wimbledon contro Dimitrov”.

Anche Bertolucci vede il n. 2 della classifica ATP davanti a tutti a Melbourne dove potrebbe centrare uno storico tris riuscito soltanto a Novak Djokovic nell’era Open: “In Australia e a Wimbledon è leggermente favorito Sinner, negli altri due Slam è leggermente favorito Alcaraz. Siamo davvero lì. Il divario con gli altri resta molto ampio e, al momento, non si intravedono reali alternative. Bisognerà aspettare almeno un paio d’anni per vedere qualcuno avvicinarsi. E anche se spuntasse un giovane, c’è un problema: Sinner e Alcaraz non si fermano, continuano a progredire e a migliorare. Gli altri devono volare per pensare di accorciare le distanze. Chi può vincere uno Slam oggi, a parte Sinner e Alcaraz? Djokovic non è in grado, Fonseca è troppo presto, Auger-Aliassime potrebbe fisicamente ma non dal punto di vista del tennis. Musetti non ha ancora vinto un Masters 1000: ha fatto semifinali Slam, però non basta”.